La città di San Martino alla Bit per la mostra dedicata a Picasso

La città di San Martino alla Bit per la mostra dedicata a Picasso

In programma per sei mesi e pronta ad essere inaugurata, si aggiungerà a tante altre attrazioni turistiche

MARTINA FRANCA - Alla Borsa Internazionale del Turismo (Bit) di Milano, edizione 2018, in programma sino ad oggi, è presente anche il Comune di Martina Franca che, nell’innovativo quartiere FieraMilanoCity, sta presentando le sue eccellenze ed in particolare gli eventi attrattori di turisti.

La Bit, riconosciuta, da più di trent’anni, tra i massimi appuntamenti per il turismo in Italia in grado ogni anno di mettere insieme agenti di viaggio, aziende di promozione turistiche, appassionati di viaggio e giornalisti specializzati, è una importante vetrina per tutta la Puglia ed alla quale partecipano circa 1.500 buyer e decine di migliaia di visitatori.


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Nell’incontro dedicato ai Comuni della Terra delle Gravine pugliesi, gli assessori Stefano Coletta e Valentina Lenoci, insieme con il vice sindaco Stefano Coletta, hanno rimarcato la necessità di fare rete tra le comunità del territorio, sottolineando come proprio Martina Franca, con una superficie di quasi 300 km mq, può mettere in rete diversi sistemi turistici locali, dalla zona adriatica a quella jonica, passando proprio per la Terra delle Gravine e la Valle d'Itria. L’obiettivo è quello di sviluppare un turismo variegato che possa andare in più direzioni, tutte fondamentali.

Con gli assessori della Valle d’Itria, per la prima volta, si sta lavorando per una programmazione condivisa degli eventi e per la messa a punto di una strategia di marketing territoriale finalmente condivisa. Inoltre, sono state descritte ai numerosi buyer presenti le meraviglie del territorio: per l’aspetto ambientale un allevamento di qualità conosciuto nel mondo con l’asino di Martina Franca e il cavallo murgese e che può godere anche di un grande polmone verde come il Parco delle Pianelle. Per l’aspetto architettonico, Martina, riconosciuta come città d’arte e di turismo, le numerose bellezze architettoniche che hanno nel Palazzo Ducale, il centro storico, la Basilica di San Martino e il Villaggio di Sant’Agostino i punti di riferimento. Senza trascurare, naturalmente, l’aspetto enogastronomico con il capocollo, i vini e l’olio come punte di eccellenza e, da ultimo il turismo sportivo, con la valorizzazione delle strutture e l’organizzazione di grandi eventi sportivi che stanno attirando un turismo sano e di qualità.

Altro appuntamento che ha suscitato un notevole interesse è stata la presentazione della mostra “Picasso. L’altra metà del cielo.”, che ha visto l’intervento dell’assessore alla Partecipazione del Comune di Martina, Valentina Lenoci, e la partecipazione dell’assessore al Turismo della Regione Puglia, Loredana Capone, di Pierangelo Argentieri, vicepresidente regionale di Federalberghi e presidente di Welcome in Puglia, del coordinatore della Mostra Gianluca Zurlo e dei rappresentanti del Comuni di Ostuni e Mesagne, le altre due località dove si svolgerà la mostra diffusa oltre Martina.

Un progetto espositivo che, per più di sei mesi (e che quindi si protrarrà per l’estate), rappresenterà un fiore all’occhiello della proposta turistica non solamente locale, ma anche nazionale. Un grande evento culturale che sta coinvolgendo le tre comunità le quali, tra aprile e novembre ospiteranno le opere di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. Con l’obiettivo di far conoscere sempre di più le proprie bellezze e la propria storia, Martina Franca sta costruendo intorno alla mostra di Picasso, un forte processo di partecipazione della città, stimolando gli operatori commerciali e turistici, le associazioni culturali, ma anche interessando le industrie, in particolar modo quelle del tessile che, come noto, rappresentano una affermata eccellenza mondiale. Per ottenere il massimo risultato, tutti devono sentirsi coinvolti e partecipi in questa grande sfida.

Inoltre, è stata posta l’attenzione sul luogo dove si potranno ammirare le opere di Picasso dal prossimo 24 aprile, cioè le sale affrescate di Palazzo Ducale che, come noto è anche la “casa” del Festival della Valle d’Itria, conosciuto in tutto il mondo. Sarà interessante, perciò, dare vita a un vero e proprio gemellaggio tra la musica classica e l’arte di Picasso.