Un’altra archeologa al museo MarTa

Un’altra archeologa al museo MarTa
TARANTO Da sinistra la direttrice Eva Degl'Innocenti e l'archeologo Anna Consonni

Esperta in Egittologia si aggiunge allo staff per il rilancio e la valorizzazione del museo

TARANTO - Lo staff del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, il MarTa, continua a crescere e si arricchisce di un’altra professionista. Dal 9 gennaio è infatti arrivata una nuova archeologa, vincitrice dell’ultimo maxi concorso per 500 funzionari indetto dal Mibact nel 2016.

Si tratta di Anna Consonni, classe ’75, originaria di Lecco, laureata a Milano in Egittologia e specializzata in Preistoria e Protostoria nella medesima Università, con una tesi sull’insediamento dell’età del Bronzo Finale di Villamarzana (Rovigo). Ha conseguito il dottorato di ricerca in Egittologia all’Università di Pisa, con una tesi sulle ceramiche provenienti dai contesti funerari presenti sull’area del Tempio di Milioni di Anni di Amenhotep II a Luxor (Egitto). Ha partecipato a numerosi scavi preistorici e protostorici e si è occupata di didattica museale.


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“Sono molto contenta dell’opportunità che mi è stata offerta, dopo aver superato il concorso, era infatti mio obiettivo lavorare in uno dei Musei ad autonomia speciale e in tal senso sono molto soddisfatta”, queste le prime parole della dottoressa Consonni.

Soddisfazione anche da parte della direttrice del MarTa, dottoressa Eva Degl’Innocenti che non nasconde la necessità di avere funzionari esperti per la valorizzazione ed il rilancio del Museo di Taranto. “Aspettavamo – riferisce la direttrice Degl’Innocenti – con grande ansia l’arrivo dei nuovi funzionari, in particolare degli archeologi, perché purtroppo prima non ve ne erano in pianta organica e ciò ha creato talvolta alcuni disagi nell’espletamento dell’attività lavorativa in quanto la sottoscritta, oltre ad essere dirigente, era anche l’unica archeologa del Museo. Sono convinta che l’arrivo di questi giovani e preparati funzionari, tutti in possesso di dottorato di ricerca e che rappresentano l’eccellenza nelle rispettive specializzazioni, contribuirà in maniera sostanziale a migliorare ulteriormente la qualità del servizio”.

L’archeologa Consonni si aggiunge infatti ai tre giovani archeologi arrivati a metà dicembre. Saranno impiegati negli ambiti di ricerca scientifica, nella curatela delle mostre e delle pubblicazioni scientifiche, nella programmazione scientifica, nella conservazione e nei servizi educativi. Tutto al fine di migliorare l’offerta del MarTa per raggiungere gli obiettivi ed i programmi del Mibact in tema di cultura e beni archeologici in particolare.