Funziona l’assistenza pediatrica agevolata nei Pronto Soccorso

  • In FOGGIA
  • gio 11 Gennaio 2018
Funziona l’assistenza pediatrica agevolata nei Pronto Soccorso

A confermarlo sono i dati nel primo mese di sperimentazione dello Scap

FOGGIA - Il Servizio di Consulenza Pediatrica Ambulatoriale, il cosiddetto progetto Scap, per l’assistenza pediatrica agevolata nei Pronto Soccorso, adottato dalla Regione e dalle Asl pugliesi, funziona. Lo dimostrano i dati. In particolare la provincia di Foggia dove è stato avviato lo scorso 3 dicembre.

Nel primo mese di attività per lo Scap dell’Asl Foggia ci sono stati 1.600 accessi (dal 3 dicembre 2017 al 7 gennaio scorso). Ciò significa che 1.600 bambini di età compresa tra 0 e 14 anni sono stati accompagnati dai genitori nei Pronto Soccorso, degli Ospedali di Foggia, San Severo, Cerignola e Manfredonia, in codice bianco nei giorni prefestivi e festivi, quando il pediatra di fiducia non è reperibile.


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Lo Scap è infatti la formula innovativa di integrazione tra Ospedale e Territorio che agevola la gestione dell’assistenza pediatrica all’interno dei Pronto Soccorso essendo operativo il sabato, i prefestivi, la domenica e i festivi dalle ore 8 alle ore 20, potendo contare sulla presenza in ambulatorio, per ogni turno, di un medico ed un infermiere, ad integrazione delle ordinarie attività dei pediatri di famiglia.

“Sono estremamente soddisfatto dei risultati raggiunti – commenta il direttore generale della Asl Foggia Vito Piazzolla – La sperimentazione sta infatti confermando quanto da noi auspicato in fase di avvio, andando anche oltre le aspettative. L’attivazione di un Servizio di consulenza negli orari di chiusura degli ambulatori pediatrici di famiglia offre, infatti, un percorso di salvaguardia dedicato ai piccoli utenti che, qui, ricevono l’opportuna accoglienza ed una assistenza privilegiata. Allo stesso tempo, il progetto assicura la continuità delle cure attraverso i pediatri di famiglia che hanno in carico i bambini durante la settimana e agevola il coinvolgimento delle famiglie nei percorsi di diagnosi e cura”.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal segretario regionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) Ruggiero Piazzolla, che riferisce si tratta di un dato più che positivo “soprattutto in considerazione del fatto che è un servizio di recente attivazione. L’obiettivo del progetto può dirsi pienamente raggiunto poiché l’utenza che, in questo primo mese di attività, si è rivolta allo Scap, ha ricevuto le cure adeguate senza intasare i Pronto Soccorso e i reparti di Pediatria con prestazioni o ricoveri inappropriati”.

Partner della Asl nella sperimentazione è l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia.