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lun 08 Gennaio 2018

Appuntamenti per la Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato

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  • lun 08 Gennaio 2018
Appuntamenti per la Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato
ANDRIA Il Centro di Accoglienza "Santa Maria Goretti" (foto tratta dalla pagina Fb)

Uno spettacolo, una santa messa, un convegno ed una cena per accogliere, proteggere ed integrare

ANDRIA - Accogliere, proteggere, promuovere, integrare, sono i quattro verbi-azione che Papa Francesco elenca nel messaggio per la 104ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2018, che si celebrerà domenica 14 gennaio. All’appuntamento non mancherà la comunità di Andria che, per la speciale giornata, a partire dal 12 gennaio potrà partecipare ad una serie di eventi per approfondire il messaggio del Pontefice. In particolare si parlerà degli “oltre 250 milioni di migranti nel mondo, dei quali 22 milioni e mezzo sono rifugiati”, proposto già in occasione del messaggio per la Giornata mondiale della Pace celebrata lo scorso 1° gennaio, il titolo del messaggio è stato:

“Coloro che vagano da una parte all’altra della terra in cerca di ‘un luogo dove vivere in pace’ devono essere ‘accolti, protetti, promossi e integrati’”. In questi quattro verbi, afferma il Papa, si racchiude il corretto atteggiamento del cristiano, che si concretizza in una serie di possibilità da concedere a migranti e rifugiati.

Prima di tutto, l’accoglienza prende forma in “possibilità più ampie di ingresso sicuro e legale nei paesi di destinazione”, auspicando da parte delle istituzioni la concessione di visti e permessi, a seconda dei casi specifici. Nella difesa “dei diritti e della dignità” consiste la protezione di uomini, donne, anziani e bambini che approdano a nuove realtà umane, sociali e politiche. Perché venga concesso loro l’asilo che chiedono è fondamentale, tuttavia, promuovere, ossia garantire loro quei modi necessari per realizzarsi e sentirsi membri della comunità che li ha accolti. Infine, Francesco pone l’accento sull’integrazione come motore dell'arricchimento culturale, che implica non un'assimilazione, che indurrebbe a dimenticare la cultura d’origine, ma un’apertura verso l’altro che può rappresentare solo crescita per l’individuo.

Le migrazioni globali non sono una minaccia, ma un’opportunità per costruire un futuro di pace. “Aprire i nostri cuori alla sofferenza altrui non basta”: accogliere l’altro significa agire concretamente e in maniera responsabile.

Di questo e di tanto altro ancora si parlerà nei quattro appuntamenti in programma ad Andria. Il primo è per il 12 gennaio nella Casa di Accoglienza “S. Maria Goretti” (in via Quarti, 11) con lo spettacolo-evento “Partire è un po' morire? Memorie del nostro fuggimento” per un silent play: un'esperienza in prima persona dalla parte di chi fugge e chi assiste. Lo spettatore diventa parte attiva e si trova a decidere personalmente se prendere posizione e reagire, oppure subire e adeguarsi. Prodotto da “La Piccionaia” centro di produzione teatrale di Vicenza in collaborazione con Festival Biblico, con il coordinamento artistico di Vincenzo Losito, vedrà la possibilità di partecipazione di 40 persone per spettacolo (ore 18 e ore 21) con posti da prenotare chiamando al

320.4799462.

Il 14 gennaio, alle ore 11, proprio nella Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, nella parrocchia Madonna di Pompei di Andria oltre alla Santa Messa, sarà consegnato il “grembiule della Carità” ai nuovi volontari della Mensa della Carità della Casa Accoglienza “S. Maria Goretti”, presieduta dal vicario generale della Diocesi don Gianni Massaro.

Mentre il 26 gennaio, dalle ore 21, avrà luogo la cena interculturale “La Téranga”, parola di origine senegalese che si può sommariamente tradurre con ‘ospitalità’, ma che in realtà esprime molto di più: accoglienza, attenzione, rispetto e il piacere di ricevere un’ospite nella propria casa. L’evento, organizzato e curato dalla Comunità “Migrantesliberi”, è aperto a tutti coloro che lo desiderano, per partecipare è però necessario prenotare per questioni organizzative al 389.1764748.

Il 31 gennaio, nell’auditorium “Monsignor Di Donna” (in via Saliceti ad Andria) dalle ore 19, si terrà il convegno unitario promosso dalla Casa Accoglienza “S. Maria Goretti”, dall’Ufficio Migrantes e dalla Consulta Diocesana delle aggregazioni laicali della Diocesi Andria in collaborazione con gli uffici diocesani: Comunicazioni Sociali e Pastorale Missionaria sul tema: “…rompiamo il silenzio” con Padre Alex Zanotelli.