Le discipline orientali protagoniste del ciclo energetico vitale

  • In BARI
  • mar 26 Aprile 2016
Le discipline orientali protagoniste del ciclo energetico vitale

Punta Perotti trasformata in una grande palestra a cielo aperto

BARI - Una domenica insolita all'insegna del benessere, della salute ma soprattutto del ciclo energetico vitale che l'uomo può prendere dal cielo e rinviare alla terra e dalla terra restituire al cielo, e contemporaneamente rinvigorirsi a sua volta. Un ciclo vitale continuo che può far star bene, senza assolutamente dover intaccare la terra o l'atmosfera ma rispettando l'intero ambiente e traendone tutti i benefici possibili.

E' quanto vissuto il 24 aprile al Parco di Punta Perotti a Bari, grazie ad una delle iniziative che l'associazione onlus AmbientePuglia, presieduta dal maestro Paolo Lepore, ha organizzato con l'aiuto di cinque centri sportivi di Bari e provincia.


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Oltre un centinaio i partecipanti, tra insegnanti e allievi, che hanno sfidato pioggia, vento e freddo, riuscendo a portare a termine l'intento della giornata.

Le dimostrazioni di discipline orientali quali lo yoga, più precisamente dall'insegnamento del maestro indiano B.K.S Iyengar, attraverso le insegnanti Roberta Piccoli e Daniela De Nicolò, e il tai chi chuan, con il maestro Pino Pastore, sono state protagoniste della particolare e riuscitissima giornata dedicata all'ambiente ed all'attenzione verso la terra affinché “Battiamo il tempo” per trovare tutti insieme soluzioni possibili di sostenibilità e cooperazione.

Le due antiche discipline per la mente ed il corpo giungono entrambe dall'Oriente, dall'India, la prima, e dalla Cina, la seconda. Sono diverse ma in comune hanno la particolarità di effettuare movimenti lenti, coordinati e pensati. Attività fisiche che aiutano così ad avere il controllo di ogni parte del proprio corpo, a ritrovare sé stessi ed il contatto con la natura che circonda l'uomo. Non è un caso se entrambe si praticano a piedi nudi perché attraverso il contatto diretto con la terra si può attirare energia ed allo stesso tempo ricavarne benessere fisico e mentale.

Stessa cosa per il Kali, arte marziale di origine filippina, con l'insegnate Vito Cozzi.

A queste tre discipline se ne sono aggiunte altre due, più moderne, come il Pilates con l'insegnate Tiziana Nardulli, ed il flyboard eseguito con una speciale tavola inventata da un italiano e praticata nel parco da Francesca Frappampina. Entrambe sono ispirate a più discipline ed uniscono antiche pratiche orientali a novità moderne.

Con i cinque gruppi si è creata una palestra a cielo aperto avvincente che ha attirato diverso curiosi.

Così come il gruppo di biologi marini del MuMart, il Museo archeologico Marino di Molfetta premiato da AmbientePuglia, il cui vicepresidente Giovanni Chimienti ha coordinato una lezione di animali marini presenti nel tratto di mare di fronte a Punta Perotti e pescati “temporaneamente” per offrire interessanti nozioni sull'ambiente marino che abbiamo letteralmente a pochi passi ma di cui conosciamo molto poco.

Una esperienza, quella di domenica, che dovrebbe essere ripetuta almeno una volta al mese per tutto l'anno.

Anna Caiati