Per rinnovare il turismo arriva “Mangia la Cultura”

  • In BARI
  • mer 13 Settembre 2017
Per rinnovare il turismo arriva “Mangia la Cultura”

Ventuno i Comuni interessati e 64 i ristoranti che hanno già aderito

BARI - Attraverso un viaggio sensoriale alla scoperta dei sapori autentici e la visita di luoghi incantati si potrà partecipare a “Mangia la Cultura”, il progetto di Confcommercio Bari e BAT, presentato nel padiglione di Unioncamere alla Fiera del Levante. L’iniziativa è nata per far conoscere ai turisti il grande e importante patrimonio storico, artistico e gastronomico del territorio.

Un’idea che sicuramente troverà adesione e successo vista la vasta gamma di tipicità enogastronomiche pugliesi in ciascun comune, ognuna con proprie caratteristiche e proprie tradizioni nonché storia e cultura.

Al momento hanno aderito al progetto 21 i Comuni delle province Bari e BAT e 64 ristoranti, con l’intento di partire da ottobre prossimo e proseguire sino a marzo 2018. “Mangia la Cultura” si terrà ogni prima e terza domenica di ogni mese, per un totale di 12 appuntamenti in cui i turisti saranno accompagnati in un viaggio sensoriale in cui cultura ed enogastronomia si intrecceranno. Un viaggio che permetterà ai partecipanti di conoscere, ad esempio, il sapore di Castel del Monte e la monumentalità di un piatto di fave e cicorie.

“Mangia la Cultura” sarà un viaggio emozionale che con l'aiuto di guide turistiche, partirà dal piacere dei sapori della tradizione enogastronomica per concludersi con il fascino dei tesori del territorio. Un percorso culturale straordinario che offre la possibilità di riscoprire il territorio in tutte le sue forme: dai prodotti tipici ai racconti popolari, fino agli straordinari paesaggi e siti storico-artistici.

“Il progetto che stiamo portando avanti come Confcommercio – ha detto il presidente di Confcommercio Bari e Bat, Sandro Ambrosi – tende a fare dei territori e delle loro tipicità gastronomiche dei luoghi dove il turista arriva, conosce la storia del territorio grazie ai prodotti tipici e li apprezza. Il progetto del cibo può essere un passaporto per il territorio”.

L'idea è dunque quella di poter far visitare ai turisti un museo, una cattedrale, un luogo culturale e poi fargli degustare tipicità gastronomiche la cui storia è legata a quei monumenti.

A moderare il convegno Michele Mirabella che ha definito l'iniziativa un’“idea forte che ha avuto Confcommercio con questo progetto è quella di rilevare l'armonia che soprattutto nelle regioni meridionali, e in Puglia, c'è tra l'epifenomeno della gastronomia e dell'enologia, con il fenomeno delle bellezze naturali e artistiche. Credo che in pochi luoghi come nel Meridione d'Italia, questo si realizzi”.

Grazie al portale www.mangiacultura.it gli utenti, potranno scegliere il menu cultura che preferiscono che, prevede il menu ristorante e la visita guidata gratuita. Una scommessa che sicuramente porterà i suoi frutti nel turismo pugliese.