Si produce qui il rosato più buono del mondo, premiato in Francia

  • In FOGGIA
  • gio 21 Aprile 2016
Si produce qui il rosato più buono del mondo, premiato in Francia
FOGGIA La squadra di Borgo Turrito

Con 5 medaglie, la Puglia è la prima regione del Sud al concorso Le Mondial Du Rosè a Cannes

FOGGIA - E’ foggiano uno dei rosati più buoni del mondo Rosato è stato decretato il migliore tra i vini di 28 diversi Paesi partecipanti a Le Mondial Du Rosè in Francia (www.mondial-du-rose.com)

Il concorso internazionale in cui gli "arbitri", appartenenti all’Unione degli Enologi Francesi si sono riuniti a Cannes per tre giorni, hanno degustato alla cieca e commentato le produzioni rosè provenienti da tutto il globo terrestre.


>


Sebbene il vincitore sia un prodotto dall’azienda vitivinicola Borgo Turrito di Foggia, nello stesso concorso sono stati premiati altri 4 vini pugliesi tanto da far risultare la Puglia la prima regione del Sud Italia, meglio di Toscana, Piemonte ed Emilia Romagna. Gli altri premi, una medaglia d'oro alla Cantina Torrevento di Corato che si aggiudica anche una d'argento, ed altri due argenti per l'Azienda Monaci di Maglie e Cardone di Locorotondo.

Il CalaRosa è l’unico vino di Capitanata premiato al campionato mondiale dei rosati, l’unico Nero di Troia ad aver ottenuto il prestigioso riconoscimento. Oltre al foggiano CalaRosa, la Puglia porta a casa un oro e altre tre medaglie d’argento, nell’ordine: Maremosso Puglia IGT Rosè Frizzante Bombino Nero, della Cantina Torrevento a Corato; Girofle Rosè Salento IGP Rosato Negroamaro, Azienda Monaci di Maglie; Cardone Nausica Negroamaro, IGT Salento, di Cardone Vini Classici di Locorotondo; Veritas Castel Del Monte, Bombino Nero DOCG Rosato, della Cantina Torrevento di Corato.

"Quando ho saputo che avevamo vinto ho esultato come a un gol del Foggia", racconta ancora emozionato Luca Scapola, 32enne titolare di un’azienda, Borgo Turrito, che quest’anno compie il suo primo decennale. E’ un risultato straordinario per i produttori foggiani, perché il CalaRosa è una nuova produzione, nata quest’anno, e perché a certificarne la bontà sono gli enologi francesi. Una vittoria fuori casa, e in Francia non è impresa facile.

Le Mondial Du Rosè è un concorso che l’Unione degli Enologi Francesi ha creato nel 2004. In 13 anni, il riconoscimento ha acquisito un valore crescente, mettendo a confronto i migliori rosati del mondo. Analizzando complessivamente il risultato dei vini italiani ammessi al concorso, la Puglia è la prima del Sud con 5 medaglie, e fa meglio anche rispetto a Toscana, Friuli, Piemonte, Lazio, Emilia Romagna e Umbria (stesso risultato della Lombardia, l’Abruzzo arriva a quattro).

Borgo Turrito e i suoi vigneti si trovano a 500 metri dal Santuario Incoronata, nel cuore del Parco regionale istituito nel 2006 come area naturale protetta bagnata dalle acque del torrente Cervaro. Viticoltori dal 1890, i nonni di Luca Scapola, possedevano vigneti ad Alberello, nell’agro di Rocchetta Sant’Antonio. Luca ha iniziato a dirigere l’azienda quando aveva 23 anni. La medaglia al CalaRosa fa il paio con i riconoscimenti che, sempre più spesso, i vini della Capitanata raccolgono in Italia e nel mondo. Questo significa che Foggia può farcela, che puntando sulle sue vocazioni profonde può esprimere eccellenze assolute.