Alla Cittadella la mostra dedicata a Vasco Rossi

  • In BARI
  • mar 27 Dicembre 2016
Alla Cittadella la mostra dedicata a Vasco Rossi

Tra video, fotografie d’autore, interviste, curiosità, retroscena e tanto altro

BARI - E’ stata inaugurata ieri, 26 dicembre, la mostra fotografica ed ufficiale dedicata al grande cantante Vasco Rosso. Allestita nella Cittadella della Cultura a Bari, dove resterà sino al 22 gennaio 2017, in esclusiva per il Sud Italia, dopo il grande successo di pubblico della data zero a Torino e di Lucca, “Vasco – la mostra”, questo il titolo dell’iniziativa, continua il suo tour itinerante facendo tappa a Bari.

Si tratta di un percorso esperienziale unico e innovativo nel nostro Paese dato che in Italia non era mai stata dedicata una mostra antologica a un grande artista della musica: è come se il Kom si presentasse “svelato” anche a chi non lo mai visto dal vivo o incontrato nel backstage. Nel percorrere gli spazi espositivi di “Vasco – la mostra” si raccontano infatti molti retroscena della sua carriera e tante inedite curiosità. Percorrendo i circa 800 metri quadrati della mostra, i visitatori avranno l'opportunità e il privilegio di entrare nel mondo di Vasco, rivivendo l’intensa esperienza emozionale di un incontro molto ravvicinato con la carriera dell’artista attraverso foto e immagini storiche e inedite, video, concerti, interviste, rarità e memorabilia con altri cantanti noti nel panorama nazionale e mondiale. Il tutto esposto in un percorso cronologico che racconta tutte le tappe della straordinaria carriera di Vasco, dagli esordi nel 1977 fino ai recenti concerti dello scorso giugno allo Stadio Olimpico di Roma del Live Kom 016.

Oltre 300 scatti d’autore, centinaia di oggetti storici e da collezione, più di 5 ore di video di concerti e filmati inediti e rari, sono esposti in un’area di circa 800 mq. nella prestigiosa location vicinissima al centro storico di Bari. Il percorso della mostra è un continuo dialogo tra “esposizione tradizionale” e “tecnologica”, tra “reale” e “virtuale” che fanno rivivere l’emozione dei concerti di Vasco (maxi schermi e proiezioni in 3D), interagire con i backstage delle copertine (diventando protagonisti nel set di “Sono innocente”), ascoltare Vasco DJ a Punto Radio negli anni Settanta, leggere i manoscritti originali e autografi della stesura di alcune canzoni storiche (“Gli spari sopra” e “Senza parole” tra le altre). Inoltre non mancano interviste, manoscritti, testi autografi, spartiti, rassegne stampa, “abiti di scena”, dischi rari, manifesti e biglietti dei concerti.

Le aree social, come “Scrivilo sui muri”, la gigantografia in cui lasciare le proprie dediche e condividere selfie e l’App della mostra con Informazione Aumentata (alcuni visibili, altri da scoprire) potenziano con le nuove tecnologie la profonda emozione di questa full immersion nel mondo artistico di Vasco, ne approfondiscono i contenuti e rendono l’esperienza della visita ancora più coinvolgente e appassionante.

Insomma una mostra da vedere per vivere Vasco in un modo diverso e comunque intenso e scoprire altre “chicche” di questo grande artista della musica italiana.