Faldacchea

Faldacchea

Dolci pugliesi tipici di Cassano delle Murge e di Turi, consistenti all'esterno e morbidi all'interno

di Giovanna da Turi

INGREDIENTI
500 g di mandorle sgusciate
6 tuorli
1/2 bicchiere di acqua
300 g zucchero
la scorza di 1 limone
1 cucchiaino di cannella
amarene sciroppate o marmellata di amarene
500 g cioccolato bianco

PREPARAZIONE

Far bollire un po’ d’acqua in una pentola. Appena bolle mettere le mandorle e lasciarle 10 minuti. Scolare e lasciare raffreddare, quindi togliere la buccia. Far asciugare per circa 30 minuti, volendo aiutandosi con un canovaccio. Tritare le mandorle finemente, devono risultare quasi della consistenza della farina. Mettere in una pentola lo zucchero e l’acqua e far scaldare. Sarà pronto quanto lo zucchero fa un filo che si spezza e diventa quasi trasparente. Togliere dal fuoco e aggiungere, dopo aver fatto raffreddare un po’ acqua e zucchero, i tuorli uno alla volta mescolando di volta in volta. Rimettere la pentola sul fuoco, mescolare un po’ ed aggiungere le mandorle tritate mescolando più volte. Togliere dal fuoco ed aggiungere la scorza del limone e la cannella. Versare su un tagliere, possibilmente di marmo, e lasciare raffreddare un po’.

La pasta di mandorle così ottenuta può ora essere lavorata. Ricavare dei cordoni e tagliarli a pezzetti, schiacciarli in modo da ottenere dei piccoli dischetti in cui va messa o una amare sciroppata o un cucchiaino di marmellata di amarene. Quindi chiudere il disco prendendo i bordi e riunendoli verso l’alto per formare una pallina. Farla rotolare un po’ sotto il palmo della mano per rendere la pallina più omogenea e lasciare riposare il luogo fresco e asciutto per 12 ore.

Il giorno dopo quindi far sciogliere in un pentolino, a bagno maria, il cioccolato fuso e bagnare ogni biscottino dentro mettendoli ad asciugare su un tagliere di marmo o su della carta da forno.

Nella ricetta originale i biscottini erano ricoperti di glassa bianca di zucchero. Volendo, come copertura finale, basta anche una spolverata di zucchero a velo.


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