La città dedica una via ad un eroe della Seconda Guerra

  • In BAT
  • gio 22 Dicembre 2022
La città dedica una via ad un eroe della Seconda Guerra

Francesco Lobefaro diede la sua vita per salvare altri soldati

BARLETTA - Deceduto sul fronte russo durante la seconda guerra mondiale e insignito della Croce di guerra al Valor Militare, il brigadiere Francesco Lobefaro ha ora una strada a lui dedicata. La cerimonia di intitolazione si è svolta a Barletta. I residenti nella strada ricorderanno per sempre, insieme con tutta la città, il valore del carabiniere a cavallo, che esattamente 80 anni prima (il 21 dicembre 1942) morì a 25 anni per aiutare altri soldati feriti mentre si ripetevano gli attacchi aerei a Mitrowanowka. Rifiutò la possibilità di mettersi al riparo nel fosso para schegge sino al suo estremo sacrificio, tra l’altro lì dove la temperatura in pieno inverno raggiunge diversi grazi sotto lo zero. Non è stato solo un esempio di grande militare dell’Arma dei Carabinieri fedele alla Patria, ma anche di uomo e giovane nel compiere il proprio dovere ed offrire il proprio aiuto sino alla tragica fine, sapendo bene quali erano i rischi.

Ora il tratto di strada che collega via Madonna della Croce a via Nazario Sauro, consentirà di far conoscere a tutti la storia di chi appena diplomato, nel lontano 1937, decise di arruolarsi volontario nei Carabinieri. Avrebbe dovuto rimanere tre anni, così prevedeva la ferma breve da lui firmata, e invece vi rimase per tutta la vita. Nato a Barletta nel 1917, fu ucciso a Mitrowanowka nel 1942. Venne subito aggregato alla legione territoriale di Roma presso gli squadroni dei Carabinieri a cavallo per il periodo d’istruzione. Dopo sei mesi, era il 1940, fu destinato alla Legione di Padova con il grado di vicebrigadiere. Dopo la sua morte per quanto accaduto gli venne conferita la Croce di guerra al Valor Militare. Il 29 novembre 1947 l’Università degli Studi di Bari, Facoltà di Economia e Commercio, gli conferì la laurea Honoris causa alla memoria.

Un eroe della Seconda Guerra Mondiale che potrà e dovrà essere ricordato per sempre alle generazioni attuali e future.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Cosimo Cannito, il vice prefetto della Provincia Bat Sergio Mazzia, il comandante provinciale dei Carabinieri col. Alessandro Andrei, autorità civili e militari.


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