Terminate le panchine letterarie ‘TALassà’

Terminate le panchine letterarie ‘TALassà’

Il progetto realizzato con l’aiuto di otto artisti pugliesi

TARANTO - Otto panchine letterarie stanno abbellendo altrettante piazze e vie significative della città di Taranto. A realizzarle otto artisti che seguono il progetto nato dalla collaborazione tra l’Assessorato alla cultura del Comune di Taranto e l’associazione di promozione sociale “Il Gazebo Esagonale”, attiva dal 2015 con sede a Porta Napoli, un luogo diventato vero e proprio laboratorio di idee e creatività al servizio della città.

Le panchine sono state chiamate “TALassà” da "talassa", termine (uno dei tanti) con i quali i greci indicavano il mare dei mari, il mar Mediterraneo, che bagna le terre che si affacciano su di esso e in qualche modo le unisce. A Taranto, città ricca di controversie e contrasti, il mare unisce tutti, in quanto da sempre gente di mare. In queste panchine ci sono entrambi gli elementi: il libro e il mare. Due elementi che si sorreggono a vicenda, si uniscono e creano l'incontro, in un luogo in cui Talassà… devi lasciarti andare.

Ogni panchina è costituita da un elemento “letterario”, che riprende la forma stilizzata di un libro aperto e un elemento “marino” con seduta portante obliqua a forma di onda. Le panchine, inoltre, sono state dotate di moduli fotovoltaici inseriti nella parte superiore dell’elemento letterario, così da permettere di ricaricare telefoni o qualsiasi altro dispositivo elettronico, attraverso l’installazione di una presa Usb.

Le installazioni sono iniziate il 30 novembre e sono ormai terminate. Le panchine si trovano in piazza Castello, nei pressi del Castello Aragonese, piazza Maria Immacolata e corso Due Mari/via Roma, sul lungomare, all’altezza dell’ingresso della passeggiata Leogrande, di Villa Peripato e di piazzale Dante nei pressi della biblioteca "Pietro Acclavio", piazzale Democrate e via Cariati.

Ognuna è stata decorata su ispirazione di un’opera letteraria legata a Taranto. La selezione è avvenuta attraverso un processo collettivo di ricerca e mappatura dei testi che contengono suggerimenti e immagini di autori del Novecento che hanno percorso Taranto. La dedica illustrata è ad opera di otto artisti pugliesi individuati, in parte, anche attraverso una vera e propria “call for artists” rivolta a tutti i creativi delle arti visive animati dalla volontà di lasciare un segno per e nella città di Taranto: si tratta di Gabriele Benefico (illustratore e fumettista tarantino che dedicherà la sua opera a Raffaele Carrieri, poeta e critico d’arte nato a Taranto); Dario Bruno (street artist che si ispirerà a Salvatore De Rosa, psicologo che ha dedicato a Taranto alcuni lavori editoriali); Milena Fragetta (artista naturalizzata tarantina che si lascerà ispirare da Alessandro Leogrande); Aurelia Leone (illustratrice e ceramista di Rutigliano che si occuperà del medico e poeta tarantino Michele Pierri); Nunzia Marzella (artista tarantina con la predilezione per la pittura a olio, alla quale è stato affidato il compito di ricordare il soggiorno tarantino della poetessa Alda Merini); Michele Pacente (street artist ginosino che avrà come ispirazione il passaggio a Taranto di Pier Paolo Pasolini); Nicola Sammarco (disegnatore e illustratore con molte collaborazioni importanti nel mondo dell’animazione e delle arti digitali che omaggerà l’attore, regista e poeta tarantino Ettore Toscano); e Gianfranco Vitti (fumettista e illustratore che ricorderà Cosimo Fornaro, insegnante, scrittore e poeta tarantino).

L’idea è di vivere un’esperienza artistico-letteraria e far conoscere meglio la storia della città godendo, nel contempo, degli scorci più suggestivi dell’antica città spartana, insieme con la finalità di arredo urbano attraverso un premio all’arte, alla cultura e alla bellezza, per rendere Taranto sempre più attrattiva e bella.


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