La Paposcia diventa prodotto De.Co.

  • In FOGGIA
  • lun 12 Dicembre 2022
La Paposcia diventa prodotto De.Co.

E si fa festa per il Natale con la prelibatezza tipica

VICO DEL GARGANO - Non è un super panino, ma un pane-focaccia che per dimensioni e “imbottitura” ricorda una ciabatta, in quanto ha forma allungata e poca mollica, ed è una pietanza tipica pugliese tanto da meritare l’attiburzione della De.Co. (Denominazione Comunale). La “Paposcia vichese”, prodotto identitario della tradizione gastronomica della città garganica, ricorda per la forma la babbuccia o pantofola o ciabatta (da cui nome paposcia che a sua volta deriva da ‘babusc’, classica calzatura orientale), ed è – al contrario della forma – non un panino ma una pizza per la cottura breve cui è sottoposta tanto da essere chiamata pure “pizza schett” o “pizza a vamp”. E’ un pan-focaccia ottenuto con farina di grano tenero, acqua e lievito.

Risale ai tempi antichi – pare che panificatori e contadini già nel XVI secolo lo producesseo - quando dal pane fatto in casa parte dell’impasto restava attaccato alla madia. Come si usava un tempo veniva recuperato, reipastato, fatto lievitare ed utilizzato per misurare la temperatura del forno a legna. La ciabatta poco cotta veniva poi farcita con formaggio fresco (come cacio ricotta), erbe (rucola) e olio, nuovamente infornata per pochi minuti pronta per essere degustata calda.

Negli anni è diventata una prelibatezza a sé, condita con vari ingredienti, ed è tra le tipicità di slow e fast food pugliesi tanto che ad agosto si svolge la sagra della Paposcia a Vico del Gargano. Per meglio far conoscere e valorizzare questa prelibatezza unica, il Comitato Pizzaioli e il Comune di Vico del Gargano hanno avviato il percorso per l’ottenimento di ulteriori certificazioni regionali e nazionali. Il Comune ha approvato l’attribuzione della Denominazione Comunale in base al preciso disciplinare redatto dal comitato spontaneo dei pizzaioli del borgo e al quale hanno aderito tutte le attività che la producono. Nel documento sono indicate le caratteristiche del prodotto, le metodiche di lavorazione e preparazione, nonché l’utilizzo delle materie: elementi che, uno per uno e tutti insieme, conferiscono unicità a una delle eccellenze di Vico del Gargano.

Il riconoscimento del De.Co. conferisce maggiore valore aggiunto a un prodotto che promuove non solo la tradizione gastronomica vichese ma anche il patrimonio agroalimentare, sia in funzione produttivo-economica sia dal punto di vista turistico. Il riconoscimento della De.Co. è il primo passo per l’ottenimento di ulteriori certificazioni regionali e nazionali che potranno essere obiettivo comune di produttori e istituzioni comunali.

La paposcia è molto apprezzata per la sua praticità e versatilità, potendo essere farcita in svariati modi in base al gusto dei consumatori. Per festeggiare questo primo riconoscimento importante produttori, pizzaioli, agricoltori, associazioni e Comune di Vico del Gargano, stanno organizzando

la prima edizione del “Paposcia Winter Fest”, che si terrà lunedì 26 dicembre, dalle ore 10 e fino alle ore 20, nel Mercato coperto di Vico del Gargano. Sarà una manifestazione interamente dedicata alla “paposcia”. Tutto il calendario degli eventi natalizi offrirà l’occasione ai visitatori di provare il gusto della paposcia e le sue tante variazioni. Sarà anche l’occasione per visitare Vico del Gargano che dal 4 dicembre e sino all’8 gennaio 2023 si è trasformato in “paese del Natale” con oltre 40 appuntamenti tra musica, cultura, arte, teatro e sapori. Nel centro storico è stata allestita “La via dei Presepi” con rappresentazioni artistiche della Natività.


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