Un ambulatorio mobile per reclutare donatori di midollo osseo

  • In BARI
  • mer 09 Novembre 2022
Un ambulatorio mobile per reclutare donatori di midollo osseo

Consegnato all'Admo, girerà in tutta la Puglia

BARI - La Puglia si dota di un ambulatorio mobile per reclutare donatori di midollo osseo in tutta la regione. L’Asl di Bari ha acquistato un mezzo e trasformato in ambulatorio mobile, consegnato ufficialmente all’Admo regionale (l’Associazione Donatori Midollo Osseo) con una convenzione sottoscritta tra l’azienda sanitaria e l’associazione. L’iniziativa è stata resa possibile dopo l’approvazione del progetto (febbraio 2022) da parte della Giunta della Regione Puglia che ha stanziato 100mila euro per l’acquisto del mezzo.

Si tratta di un importante servizio e di una campagna di sensibilizzazione necessaria perché la compatibilità all’interno di un nucleo familiare è molto rara (25% di probabilità tra fratelli e sorelle, e mai tra genitori, figli, zii e cugini) ed al momento è pari, all’incirca, ad una persona estranea ogni 100mila. Per poter restringere questo enorme range è necessario avere più donatori e poter intervenire anche in tempi brevi per la cura di malati spesso gravissimi. Attualmente sono 1.200 i donatori pugliesi iscritti nel registro nazionale Ibmd (Registro italiano donatori midollo osseo) e l’ambulatorio ha l’obiettivo di incrementare questo dato, soprattutto per quei malati, di ogni età (bambini compresi), di leucemia piuttosto che talassemici o malattie autoimmuni e tante altre.

Per questo il mezzo girerà nelle piazze e nelle scuole pugliesi per sensibilizzare i giovani alla tipizzazione del sangue prima e alla donazione del midollo osseo con l’impegno generoso di salvare vite.

Il progetto è stato definito con la legge regionale 30 dicembre 2021 n. 51, dove all’art. 26 “Ambulatorio mobile tipizzazione HLA” è stata scelta l’Asl di Bari quale destinataria delle risorse.

Promotore della iniziativa è stato il consigliere regionale Francesco Paolicelli.

L’ambulatorio mobile polivalente sarà impiegato per l’esecuzione di visite mediche, prelievi ematici e tamponi salivari per tipizzazione HLA a candidati donatori di cellule staminali. La struttura itinerante consentirà di raccogliere - in maniera capillare – i dati di potenziali donatori. Il tutto avverà in coordinamento con i servizi trasfusionali per l’esecuzione dei prelievi di saliva ed esami ematochimici per inserire nuovi donatori nella banca dati.

“I donatori che si iscrivono al registro nazionale – ha spiegato Angelo Ostuni, direttore di Medicina Trasfusionale del Policlinico di Bari - sono una risorsa fondamentale per tutti quei pazienti che devono fare trapianti di cellule staminali. La Puglia ha numeri importanti e speriamo con questa automedica di dare forza al volontariato con il supporto degli organismi regionali”.

Tra le attività sono previste a bordo della automedica anche: manifestazioni di promozione della donazione di midollo osseo e cellule staminali e campagne di sensibilizzazione presso scuole, università e caserme.

“Siamo convinti - ha dichiarato Maria Stea, presidente Admo Puglia - che questo modello consentirà al territorio di mettere in campo un’azione quanto più incisiva possibile. L’ambulatorio mobile, peraltro, apre alla possibilità di effettuare prelievi propedeutici alla tipizzazione e all’iscrizione usando kit salivari”.