La via Appia prima in classifica nella guida di National Geographic

La via Appia prima in classifica nella guida di National Geographic

Diversi i comuni coinvolti, insieme con Brindisi c'è anche Taranto

BRINDISI - La via Appia, soprannominata Regina Viarum, e il suo itinerario tra basole antiche e paesaggi unici tra panorami e tracce storiche richiameranno sempre più turisti da tutto il mondo grazie all’attenzione che la guida National Geographic Traveller’s Best of the World ha riservato all’itinerario pugliese inserendolo al primo posto nella classifica dei migliori itinerari per il 2023 nella Best of the World list. L’antica strada entra a pieno titolo tra le località più ambite nella rete dei cammini.

La via romana che partendo da Roma, entrava in Puglia attraverso Gravina, proseguiva verso Taranto per concludersi a Brindisi dove, ancora oggi, ci sono le Colonne Romane, simbolo della via Appia, a testimoniarne la possenza e che veniva percorsa non solo per commerci ma anche per collegare Roma alla Grecia prima e all’Oriente poi visto che da Brindisi – porto più importante dell’Italia antica – in tanti si imbarcarono tra cui i crociati nel Medioevo in direzione della Terra Santa.

L’antica strada lunga 195 chilometri da Roma, attraverso Benevento, raggiungeva Taranto prima e Gravina poi, quindi Grottaglie, Oria e Brindisi, passando anche per Mesagne, Latiano e Francavilla Fontana. Candidata a Patrimonio dell'Umanità Unesco, fa parte dei beni tutelati dal Ministero della Cultura e si inserisce nel sistema integrato dei cammini e degli itinerari culturali della Puglia, ricorda l’assessore al Turismo della Regione Puglia, Gianfranco Lopane. Ora è in testa alle mete più ambite del 2023 grazie alla guida americana che ne promuove l’inestimabile valore dei siti archeologici che costellano il percorso nei territori pugliesi e della natura circostante.

La classifica del National Geographic Traveller, rivista di riferimento per i viaggiatori di tutto il mondo, vede l’itinerario pugliese spiccare con paesaggi epici caratterizzato da risvegli culturali tra le 35 destinazioni da non perdere per il 2023. Cinque le categorie in cui è stata divisa la lista: avventura, cultura, natura, famiglia e comunità che mettono in evidenza alcune delle esperienze più emozionanti ed eccezionali del pianeta, con 25 voci selezionate dagli editori globali di National Geographic Traveller e altre 10 dall'edizione britannica.

In cima alla classifica la strada che vanta oltre 2mila anni di storia che l’ha vista protagonista nei secoli dall’epoca romana, al medioevo, al rinascimento sino ai giorni nostri grazie a riscoperte e valorizzazioni. La prossima settimana in edicola, in Gran Bretagna, alla via Appia verrà dedicata la storia di copertina del numero di dicembre del National Geographic Traveller. Nei prossimi giorni, intanto, c’è grande attesa per i riconoscimenti che verranno attribuiti dai lettori. La lista dei 35 è pubblicata anche sul sito mondiale di National Geographic