ven 06 Maggio 2022

La lombalgia cronica si cura con la radiofrequenza

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  • ven 06 Maggio 2022
La lombalgia cronica si cura con la radiofrequenza

Novità terapeutica mini-invasiva all’ospedale “Bonomo”

ANDRIA - Una nuova tecnica innovativa, mini-invasiva e non farmacologica, è utilizzata per curare la lombalgia nella unità operativa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Bonomo di Andria, diretta dal dottor Nicola Di Venosa. Dal mese di febbraio per contrastare il dolore cronico alla schiena si fa ricorso alla tecnologi ed alla radiofrequenza in particolare. Quindici i casi già trattati con successo di lombalgia cronica che, normalmente, si configura quando il dolore alla schiena persiste per un periodo di almeno 3-6 mesi senza interruzione. Secondo le stime, l'80% degli italiani almeno una volta nella vita è vittima di un episodio di lombalgia, tra questi dal 5 al 10% si trasformano in dolori cronici.

La radiofrequenza rappresenta una nuova tecnologia nel trattamento del dolore acuto e cronico. Un fine ago, detto cannula, del diametro di 0,7 millimetri, dopo anestesia locale, viene introdotto nella pelle e, quindi, con l’aiuto della radioscopia, verso il nervo o la struttura che si desidera trattare. Il paziente viene ricoverato per poche ore.

“La terapia, erogata in regime di day service, consente di creare una neuromodulazione con l’introduzione degli aghi - afferma il dott. Rocco Petta, dirigente medico del Reparto di Anestesia e Rianimazione - in grado di bloccare la trasmissione del dolore. La corrente di radiofrequenza non è percepita dal paziente”.

La procedura sta dando ottimi risultati con benefici acclarati dai 6 ai 12 mesi ed in alcuni casi persino risolutivi del problema. “La terapia ha una durata di 30/40 minuti ed è ripetibile senza particolari controindicazioni verso alcun tipo di paziente” aggiunge il dott. Davide Parente, dirigente medico del Reparto di Anestesia e Rianimazione.

La lombalgia cronica rappresenta un problema biopsicosociale perché spesso, chi ne soffre, non può più lavorare. “Il dolore compromette la loro mobilità ed i loro rapporti interpersonali. Purtroppo non stiamo parlando di un semplice mal di schiena, in taluni casi analizziamo lesioni dei muscoli, delle vertebre o delle articolazioni - spiega il dott. Nicola Di Venosa, direttore del Reparto di Anestesia e Rianimazione - La radiofrequenza, il cui utilizzo si è reso possibile nel nostro reparto grazie anche all’impegno ed al supporto della direzione della Asl, risulta inoltre fondamentale per ridurre o evitare del tutto l’utilizzo eccessivo, spesso dannoso, dei farmaci antidolorifici”.

best replica watches Per accedere al servizio di Terapia del Dolore è necessario prenotare tramite il Cup/Call Center (tel. 0883.299111) con richiesta del medico di famiglia. Il servizio di Terapia del Dolore ad Andria è attivo dal lunedì al giovedì dalle 15 alle 20.