Ulteriori iniziative solidali per gli Ucraini

Ulteriori iniziative solidali per gli Ucraini

Spostamenti gratuiti in Puglia e donazione di voucher

MARTINA FRANCA - La guerra in Ucraina continua e in Puglia non si arrestano gli atti di solidarietà verso il popolo martoriato e i profughi. A Martina Franca per sostenere i rifugiati ucraini ospiti nella città della Valle d’Itria i cittadini possono donare voucher da richiedere in supermercati, farmacie, parafarmacie o negozi che vendono prodotti per l’igiene. Si di buoni spesa con taglio da 5 o 10 euro che consentono ai cittadini ucraini di far fronte alle necessità quotidiane. Tali buoni saranno poi consegnati ai Servizi Sociali del Comune martinese (dal lunedì al venerdì la mattina e il martedì e il giovedì anche il pomeriggio fino alle 18) per distribuirli agli aventi diritto secondo le esigenze. L’iniziativa è del Centro Operativo Comunale che sta gestendo l’emergenza, ed è utile per organizzare al meglio le tante volontà di solidarietà che stanno giungendo. Intanto gli Uffici comunali stanno proseguendo con le richieste di adesione, dopo la pubblicazione dell’avviso, per procedere all’assegnazione degli alloggi per i nuclei familiari che ne necessitano. Al momento risultano censiti a Martina 25 ucraini accolti in residenze private alcuni dei quali minori accompagnati dalla proprie mamme.

La Regione Puglia ha invece pensato a far viaggiare i profughi ucraini gratuitamente su tutto il territorio pugliese. Grazie alle aziende dei servizi Tpl (Trasporto pubblico locale) che hanno dato disponibilità a concedere questo tipo di agevolazione i profughi ucraini potranno utilizzare gratuitamente treni e autobus di Ferrotramviaria, Ferrovie Sud Est, Ferrovie Appulo Lucane, Ferrovie del Gargano e Cotrap. In un protocollo d’intesa tra la Regione Puglia e le imprese ferroviarie e automobilistiche che gestiscono i servizi di trasporto pubblico locale è stato previsto che gli oneri connessi alle misure adottate siano a carico delle società erogatrici dei servizi, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. In questa prima fase (da aprile a giugno) la misura di gratuità sarà “sperimentale” e oggetto di monitoraggio, al fine poi di prorogarla o adottare diverse modalità di applicazione. Per poter usufruire dell’agevolazione i viaggiatori interessati dovranno mostrare il passaporto ucraino e il modello 209 di richiesta Permesso di Soggiorno o il Permesso stesso se già ottenuto. L’iniziativa nasce per consentire più facilmente i ricongiungimenti familiari.


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