Al via le iscrizioni per il corso gratuito di assistente familiare

  • In BARI
  • ven 01 Aprile 2022
Al via le iscrizioni per il corso gratuito di assistente familiare

Chiunque fosse interessato può partecipare

BARI - Tre lezioni gratuite a settimana (8 ore al giorno) per formare assistenti familiari, coloro che si occupano di assistenza e cura in favore delle persone in condizione di fragilità e di non autosufficienza temporanea, parziale o permanente. L’assistente familiare opera nel contesto sociale e familiare della persona assistita.

Il corso di formazione di personale non sanitario, con rilascio di un attestato di frequenza finale, vede coinvolti il centro polifunzionale Casa delle Culture, promotore dell’iniziativa, l’Assessorato comunale al Welfare di Bari che finanzia con fondi Pon Metro 2014-20, la cooperativa sociale Medtraining in ATI, gestore con la cooperativa San Giovanni di Dio.

Le iscrizioni sono aperte in vista dell’inizio della prima lezione fissata per giovedì 7 aprile 2022. Le ore teoriche (160 in totale) si svolgeranno negli spazi di Casa delle Culture (via Barisano da Trani), a cui seguiranno 80 ore di pratica.

Il corso si soffermerà su tre tematiche principali: assistenza alla persona nelle attività della vita quotidiana; intervento di supporto nelle attività domestiche e igienico-sanitarie; collaborazione alle attività di assistenza socio-sanitaria all’utente.

Le lezioni si svolgeranno ogni giovedì, venerdì e sabato dalle ore 9 alle ore 17: per ricevere informazioni e iscriversi al corso è possibile telefonare al 345.5409800 o scrivere una mail a sportellolavorocasadelleculture@reteoltre.it .

L’iniziativa rientra nell’ambito del programma cittadino promosso dall’Assessorato al Welfare con la rete pubblico-privata territoriale con l’obiettivo di promuovere percorsi di valorizzazione e potenziamento delle competenze di base ai fini dell’inserimento lavorativo, e dopo l’avvio della Banca dati per assistenti familiari, che ha permesso di facilitare l’incontro tra domanda e offerta. Rappresenta un’opportunità di inclusione e autonomia lavorativa nell’assistenza domiciliare non solo per personale socio-sanitario ma anche per operatori di base che possano fornire assistenza e cura in favore di persone fragili o non autosufficienti.

La stessa Casa delle Culture offre servizi di accoglienza residenziale temporanea per 25 persone adulte: a tal fine sono attivi lo Sportello per l’integrazione socio-culturale e sanitaria e lo Sportello di orientamento al lavoro e legale. La struttura rappresenta un presidio per accogliere, orientare, integrare, sostenere ed educare al dialogo, alla solidarietà, alla reciprocità. Un luogo in cui cittadini italiani e migranti, adulti e minori, possono incontrarsi e condividere insieme esperienze significative e storie di vita per costruire ponti culturali, solidali, inclusivi attraverso laboratori, iniziative, presentazioni, spettacoli e mostre.