Giornata autismo: biblioterapia e lavoro in supermercato

  • In BARI
  • ven 01 Aprile 2022
Giornata autismo: biblioterapia e lavoro in supermercato

Nuove iniziative fattive per l’inclusione sociale di chi è affetto da disturbi del neurosviluppo

BARI - Per la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo sono in programma iniziative diverse dalle solite fontane o palazzi illuminati da luce blu. Sono progetti fattivi ed inclusivi. Istituita 15 anni fa, nel 2007, dall’Assemblea Generale dell’Onu, la speciale giornata del 2 aprile vuole richiamare l’attenzione sui diritti delle persone con spettro autistico e dello neurosviluppo.

Ad Acquaviva delle Fonti si svolgeranno i primi laboratori di Biblioterapia per bambini e adolescenti affetti da tali disturbi. Un modo per approcciare ad una terapia per l’autismo infantile che esce dagli ambulatori per “abbracciare” la lettura in spazi pubblici e comuni a molti. Obiettivo è quello di “guardare con il cuore e cogliere il senso delle cose anche se invisibile agli occhi, proprio come fa un bambino”. Questo il messaggio contenuto in uno dei brani del “Piccolo Principe” che ha accolto i primi piccoli fruitori del progetto dell’Asl Bari di Biblioterapia, dedicato a bambini e adolescenti affetti da disturbo dello spettro autistico. Dopo l’intesa formalizzata nelle settimane scorse con il Comune di Acquaviva delle Fonti, sono cominciati presso la biblioteca comunale i laboratori di lettura tenuti dagli operatori del Centro autismo territoriale e della Neuropsichiatria della Infanzia e dell’Adolescenza, come percorso terapeutico alternativo all’ambulatorio medico.

Si tratta di un avvio dei laboratori terapeutico-occupazionali, in programma da tempo e che purtroppo l’emergenza da Covid ha ritardato, come riferito dallo psicologo Vincenzo Lasaponara, responsabile clinico della sede Cat di Acquaviva delle Fonti.

L’obiettivo della iniziativa è promuovere e valorizzare l'inclusione e la socializzazione dei soggetti in età evolutiva (suddivisi in due gruppi, rispettivamente di 6-10 anni e 11-14 anni) affetti da disturbo dello spettro autistico. Tutto ciò, attraverso: la pratica della lettura condivisa, la personale interpretazione dei racconti, il reciproco confronto sui temi trattati, la drammatizzazione diretta e indiretta degli eventi, dei rapporti, dei ruoli e dei contesti narrati.

Al primo laboratorio hanno partecipato una decina di bambini fra i 6 e i 12 anni, utenti dei centri autistici di Santeramo in Colle, Cassano delle Murge, Acquaviva delle Fonti. “Abbiamo interpretato la storia del Piccolo Principe – racconta la dottoressa Silvana Tafuri, coordinatrice dei terapisti – perché in uno dei brani ci insegna a vedere con il cuore, facendoci mettere dal punto di vista dei bambini, trasformando un oggetto in un’altra cosa – prosegue – oggi tutti si sono messi nei panni degli altri e hanno condiviso una esperienza in uno spazio ludico e culturale”.

Mentre da Corato è partita l’iniziativa di inclusione nel mondo del lavoro per alcuni ragazzi con spettro autistico ad alto funzionamento. Con una collaborazione tra la cooperativa WorkAut e la catena di supermercati Despar Centro-Sud, per il secondo anno, per alcuni giorni alcuni giovani seguiranno un percorso all’interno dei supermercati della rete come regolari giornate lavorative retribuite. Affiancano il personale del reparto di gastronomia in attività come il confezionamento, supporto al take-away, informazioni sul pane fresco. La prima giornata si è svolta il 1° aprile, le altre si terranno il 4 e il 6 aprile.