Nuove iniziative per gli ucraini a Bari e Francavilla Fontana

  • In BARI
  • ven 25 Marzo 2022
Nuove iniziative per gli ucraini a Bari e Francavilla Fontana

Si cercano volontari e mediatori linguistici, strutture per l'accoglienza, coperte e sacchi a pelo da donare

BARI - Le iniziative in favore dell’Ucraina, invasa dalla Russia, si moltiplicano e si rinnovano. Mentre l’associazione Italo Ucraina Puglia e Basilicata, così come altre associazioni locali, continuano a raccogliere beni di prima necessità, aumentano - giorno dopo giorno – altre necessità e iniziative come quella prevista dal Comune di Bari che sul sito web istituzionale ha pubblicato un avviso per la costituzione di due distinte liste una per raccogliere le disponibilità di interpreti volontari di lingua ucraina e la seconda per mediatori linguistico-culturali di lingua ucraina. I volontari dovranno avere competenze linguistiche utili a facilitare l’accesso agli sportelli di orientamento, alle misure di accoglienza e di sostegno previste dall’Assessorato al Welfare per favorire l’inclusione socio-culturale dei profughi ucraini in fuga dalla guerra.

L’iniziativa si aggiunge ad altre avviate con la rete territoriale cittadina per potenziare e ampliare i servizi di mediazione socio-linguistica e interculturale, al fine di allargare le equipe di lavoro impegnate nelle strutture di accoglienza presso l’ufficio Immigrazione e negli sportelli di orientamento socio-sanitario e legale. Particolarmente importante è, a riguardo, la collaborazione non solo con l’Università di Bari e il suo Centro per l’Apprendimento Permanente, ma anche con le associazioni e le persone ucraine già presenti in città. Al contempo si vuole allargare il numero di volontari e mediatori che abbiano una preparazione adeguata a fronteggiare le tante complessità di cui stiamo venendo a conoscenza presso i nostri sportelli e nelle nostre strutture.

Su 40 profughi già ascoltati, quasi tutti donne, bambini e adolescenti, la maggior parte, accolta per ricongiungimento familiare presso amici e parenti, ha chiesto una presa in carico complessiva legata ad aspetti sociali, economici, psicologici ed educativi che richiedono cura, attenzione e professionalità.

Alla prima lista per interpreti potranno candidarsi tutti coloro i quali conoscono sufficientemente la lingua ucraina e/o quella russa e la lingua italiana e siano disposti ad offrire volontariamente il proprio tempo e le proprie competenze per le attività di approccio iniziale che non richiedono particolari formalità. Gli interessati, purché in possesso dei requisiti indicati dal bando, svolgeranno un’attività essenzialmente gratuita, fatta eccezione per il rimborso spese compreso tra un minimo di 10 euro giornalieri ad un massimo di 150 euro mensili.

Il secondo elenco raccoglierà mediatori linguistico-culturali di lingua ucraina o russa che abbiano padronanza di entrambi gli idiomi, oltre che della lingua italiana, e che siano in possesso dei seguenti requisiti minimi per la candidatura, tra i quali un attestato ufficiale (livello C1) di conoscenza della lingua, una comprovata esperienza pluriennale come mediatore culturale e una laurea triennale o magistrale (preferibilmente in scienze sociali o economiche o lingue moderne) o diploma di qualifica professionale conseguita in Italia o nel Paese di origine. In caso di affidamento dell’incarico verrà sottoscritto un contratto per l’attività professionale richiesta che prevede una retribuzione pari a 20 euro l’ora, oltre oneri di legge. Gli interessati potranno presentare domanda per entrambi gli elenchi.

Al modello di domanda dovranno essere allegati tutti i documenti indicati dall’avviso pubblico. Le domande di partecipazione devono essere inviate entro il 24 aprile 2022 via pec all’indirizzo serviziallapersona.comunebari@pec.rupar.puglia.it o consegnate a mano al Comune di Bari, ripartizione Servizi alla persona, in piazza Chiurlia 27. Sulle buste, o nell’oggetto della pec, dovrà essere indicato il riferimento al tipo di elenco al quale si vuole candidarsi. Le istanze di accreditamento saranno esaminate e valutate da un’apposita commissione giudicatrice.

Mentre l’Assessorato regionale al Welfare ha pubblicato, il 24 marzo, l’avviso per gli enti del Terzo Settore interessati ad accogliere i profughi provenienti dall’Ucraina – famiglie o singoli profughi – sul portale web Bandi PugliaSociale dal titolo “Accoglienza Emergenza Umanitaria – Emergenza Ucraina: Ricognizione delle disponibilità all’accoglienza dei profughi”. Questo avviso è rivolto a tutte le città della Puglia.

Sempre a Bari, il 27 marzo, dalle ore 10, si svolgerà nel centro sportivo Olimpic Center una quadrangolare di calcio a 7 con in campo i consiglieri comunali. L’iniziativa, “Cannonieri per la pace – Un gol per l’Ucraina”, è finalizzata a lanciare una raccolta fondi a sostegno degli ucraini vittime di guerra che, ad oggi, ha causato la morte di circa mille persone e ferito quasi duemila (fonte Onu). Per la terza edizione della quadrangolare organizzata da’’Associazione nazionale vittime civili di guerra sezione di Bari (Anvcg) e patrocinato da Comune di Bari, Città metropolitana di Bari e Istituto agronomico mediterraneo Ciheam Bari, Scenderanno in campo le rappresentative dei consiglieri comunali, del Ciheam, vedrà in campo squadre dell’Atletico Modugno e del Anvcg, tutti con le magliette “Stop alle bombe sui civili” di Kiev, Mariupol, Kharkiv e Odessa.

Intanto l’Amministrazione Comunale di Francavilla Fontana ha avviato una campagna di raccolta coperte e sacchi a pelo per aiutare i cittadini ucraini, in particolare bambini, donne, anziani e uomini ogni giorno varcano i confini dell’Ucraina per cercare rifugio e protezione. Le associazioni che si stanno occupando della loro prima accoglienza hanno segnalato l’urgenza di procurarsi coperte e sacchi a pelo.

Al fine di fornire un aiuto concreto e immediato alla gente in fuga, l’Amministrazione francavillese ha previsto di attivare un punto raccolta il 28 e il 29 marzo dalle ore 9 alle 12 presso la sede della Croce Rossa in via Suor Antonietta Zullino (ex Laboratorio Urbano). Sarà possibile portare sacchi a pelo e coperte. Il materiale raccolto sarà affidato al gruppo Volunteers dello stabilimento Avio Aero di Brindisi che in queste settimane ha attivato la propria rete aziendale per far arrivare gli aiuti direttamente nello stabilimento di Polska in Polonia. Per maggiori informazioni è possibile contattare i numeri 0831.820409, 0831.820724 o 0831.820402.