Premi da 500 a 2.000 euro ai giovani rimasti in Puglia

  • In BARI
  • mer 16 Marzo 2022
Premi da 500 a 2.000 euro ai giovani rimasti in Puglia

Torna l’iniziativa regionale per le giovani eccellenze

BARI - Premi da un minimo di 500 euro ad un massimo di 2.000 per partecipanti e vincitori (per un totale di 266 premi) alla quarta edizione del Premio Giovani Eccellenze pugliesi “Studio in Puglia perché”, l’iniziativa di Regione Puglia – Assessorato all’Istruzione e Diritto allo Studio e Arti, finalizzato a valorizzare le menti giovani e brillanti che hanno deciso di proseguire gli studi in Puglia.

Ad oggi sono stati premiati 800 studenti, tutti ragazzi che hanno scelto di proseguire i loro studi in un’Università, Its, Conservatorio o Accademia della Puglia. Il concorso, quest’anno, è arricchito di due novità.

La prima riguarda le modalità di elaborazione delle candidature. Sono state eliminate le tre categorie di video, social e produzione letteraria per permettere ai partecipanti di esprimersi contemporaneamente con più linguaggi, in modalità crossmediale (testo con una foto, un tweet che diventa video, una foto con una poesia, etc.). Una scelta pensata per liberare le grandissime capacità espressive dei ragazzi e delle ragazze, dimostrate in questi anni.

La seconda novità, invece, riguarda i temi su cui gli studenti dovranno articolare i propri elaborati. Il Premio, infatti, quest’anno diventa l’occasione per contribuire alla Politica di Coesione 2021-2027, nella sua declinazione a livello regionale, collegando i temi del concorso agli obiettivi di policy fondamentali che la Commissione europea ha individuato come priorità per i prossimi anni. Gli studenti dovranno evidenziare le motivazioni per cui hanno optato per un percorso di formazione in istituzioni pugliesi, con l’obiettivo di rendere la propria regione: una Puglia più verde e priva di emissioni di carbonio, grazie all’attuazione dell’accordo di Parigi e agli investimenti nella transizione energetica, nelle energie rinnovabili e nella lotta contro i cambiamenti climatici; una Puglia più intelligente mediante l’innovazione, la digitalizzazione, la trasformazione economica e il sostegno alle piccole e medie imprese; una Puglia più connessa, con il rafforzamento della mobilità e della connettività regionale; una Puglia più sociale, che sostenga l’occupazione di qualità, l’istruzione, le competenze professionali, l’inclusione sociale e un equo accesso.

Sino al 22 aprile 2022 è possibile candidarsi attraverso il form online disponibile su Studio in Puglia perché dove sono anche reperibili ulteriori informazioni e regolamento. Al concorso possono partecipare i diplomati e i laureati triennali che abbiano conseguito il titolo con il massimo dei voti e che risultino iscritti nell’a.a. 2021/2022 ad un corso di laurea triennale, laurea magistrale, laurea a ciclo unico di un’Università, un diploma di tecnico superiore di un Its o un diploma accademico di I o II livello di un Istituto di Alta Formazione artistica, musicale e coreutica (Accademia di belle arti, Conservatorio) con sede in Puglia, indipendentemente dall’anno di corso.

In palio premi in denaro: 2.000 euro al primo classificato; 1.500 euro al secondo e 1.000 euro al terzo per ciascun tema; 500 euro a 251 migliori elaborati. Inoltre, indipendentemente dai temi affrontati, la Giuria assegnerà ulteriori tre premi con menzione speciale dell’importo di 2.000 euro ciascuno.