Panchine e fioriere davanti al murale di Hitnes

  • In LECCE
  • mer 23 Febbraio 2022
Panchine e fioriere davanti al murale di Hitnes

La galleria a cielo aperto diventa sempre più bella e ospitale

NARDO' - Una galleria d’arte che si rispetti non può essere priva di sedute, necessarie per consentire ai visitatori di poter ammirare un’opera nella maniera più comoda e più a lungo possibile e rendere il luogo ospitale. Ben venga dunque l’idea realizzata a Nardò di installare ai piedi del murale in piazza Jan Palach (in zona 167) panchine, fioriere e di risistemare il marciapiede.

A pochi mesi dal completamento dell’opera dell’artista romano Hitnes, dedicata alla preistoria ispirata dal museo della città, l’isolato è stato arricchito con decori urbani con interventi di riqualificazione previsti sempre nel progetto finanziato dalla Regione e dedicato alla Street art. Nel grande dipinto, che occupa l’intera facciata di un palazzo di cinque piani, l’artista ha rappresentato due dolicosauroidi ed alcuni reperti fossili rinvenuti nel territorio di Nardò nel parco di Portoselvaggio, mentre lottano contro il Nautilus. Tutto ora ammirabile comodamente seduti da una delle sei panchine in pietra installate. L’angolo è stato abbellito anche da due fioriere con ulivi (cultivar “favolosa”, resistente alla Xylella) ed arricchito con cestino porta rifiuti, mentre il marciapiede è stato oggetto di lavori di rifacimento ed è stato reso accessibile alle persone diversamente abili con la creazione di scivoli.

L’opera fa parte di “Archeologie Urbane”, progetto che intende valorizzare il Museo della Preistoria, il tesoro dei reperti che custodisce, la ricchezza storica e ambientale del territorio neretino, oltre che promuovere percorsi culturali e di conoscenza attraverso la fruizione di un’area periferica della città. “Archeologie Urbane” prevede una serie di attività collaterali affidate all’associazione culturale “Walls of World”, attiva nell’ambito della street art dal 2014 con il ViaVai Project. In particolare, tour di street art, in grado di far riacquistare all’arte in senso lato un ruolo da protagonista nella costruzione di una rinascita culturale. Non a caso, è previsto un processo di documentazione multimediale foto, audio e video, fruibile in modalità 360° anche da smartphone. I contenuti saranno accessibili online e offline, scansionando il QrCode installato nei pressi dell’opera, e serviranno anche a raccontare il processo creativo di ideazione e realizzazione dell’opera stessa. Sono previste inoltre attività laboratoriali e didattiche in collaborazione con il Museo della Preistoria, itinerari con visite guidate sul territorio con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani sul tema della street art e della sua valenza sociale (facendo loro sperimentare pratiche artistiche come la pittura, il disegno, la xilografia, lo stencil, ecc.).