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La Puglia rappresentata nell'arte contemporanea

  • In BARI
  • mer 09 Marzo 2016
La Puglia rappresentata nell'arte contemporanea

Design e artigianato pugliesi in mostra nello Spazio Murat

BARI - Un riccio di mare in ceramica nera, con gli aculei lucenti come fosse appena stato pescato in mare e messo sotto il sole. Accanto a completare il piccolo 'quadretto' della natura pugliese una stella marina, in ceramica rossa, ed un polpo con i tentacoli come fossero coralli.

E' una delle tante meravigliose creazioni esposte nello Spazio Murat (piazza del Ferrarese) a Bari sino al 13 marzo 2016. Non una semplice mostra, dove la Puglia è rappresentata in tutte le sue forme dalla conformazione geografica, attraverso una panchina in pietra che apre l'esposizione, all'ambiente naturale come gli alberi di ulivo trasformati in banchi, sgabelli, tavoli e persino borse e gioielli, al lavoro duro ma appassionato di artigiani e di ricamatrici con la presenza di lini nei colori grezzi e colorati diventati lenzuola, asciugamani e copri cuscini. Così come l'arte è dettagliatamente curata nei lumi e nei lampadari. Non mancano oggetti di arte contemporanea come piatti in ceramica dipinti, orologi e sculture in pietra leccese e, adiacenti e a contrasto, terrecotte che ricordano i vasi e le brocche dell'antica Magna Grecia o dell'età romana ritrovati in tanti scavi archeologici della terra compresa tra lo sperone ed il tacco d'Italia. Magliette con stampe che ricordano le luminarie delle feste.


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E poi un lavabo che sembra prendere forma da un asciugamano, panchine in ferro e pietra, mobili in cartone compresso in stile barocco o in metallo con forme più moderne.

Un vero e proprio concept store dedicato ad aziende, designer e artigiani pugliesi ed all'arte contemporanea quello di “Puglia Design Store”, il progetto che valorizza a pieno il patrimonio culturale pugliese.

C'è di tutto nelle centinaia di oggetti, mobili, utensili, messi in mostra dai circa 20 espositori rappresentati di varie città pugliesi da Bari, a Brindisi a Lecce, così come da Altamura a Gallipoli, a Polignano a Mare, a San Vito dei Normanni, a Grottaglie e tante altre.

Ognuno accuratamente scelto da esperti del settore come la giornalista e curatrice di design e architettura Porzia Bergamasco, i designer Crispino Lanza, designer, fondatore di Primato Pugliese Luigi Partipilo, Diego Antonacci che insieme con Giusy Ottonelli é co-founder di Impact Hub Bari e gestore dello Spazio Murat. Il progetto è stato inoltre realizzato grazie alla collaborazione e al sostegno dei partner Edilportale, In/arch, Vessel, Imature, Burning Studio e Farm Cultural Park. A coadiuvare la programmazione artistica per Impact Hub Bari, la gallery manager barese Paola Lucente, che ha già lavorato al Guggenheim Museum di New York e attualmente impegnata alla Zabludowicz Collection a Londra.

La Puglia è qui rappresentata appieno in tutta la sua bellezza, la storia e la tradizione con un affaccio importante al futuro ed alla creatività di cui è ricca, così come “autonomia e originalità”, le due parole chiavi che rendono l'esposizione unica e come fortemente voluto dal direttore artistico del Polo per l'arte e la cultura contemporanea di Bari, Massimo Torrigiani.

Ogni oggetto non è posizionato a caso, poiché riesce ad attirare l'attenzione verso di sé. Ciascun 'pezzo' esposto risalta per la fattezza e/o il colore o il materiale con cui è realizzato e, nel contempo, consentono di allettare la curiosità, di chi li osserva, e di far spostare sguardi attenzioni all'oggetto accanto.

Non mancano incontri a tema legati al “design tra innovazione e tradizione” con laboratori creativi e didattici nei fine settimana e dedicati in particolare alle arti visive e al design.
Anna Caiati