Tre quartieri resi più belli con 16 murali

Tre quartieri resi più belli con 16 murali

Realizzati da artisti nazionali e internazionali

TARANTO - Paolo IV, Tramontone e Salinella sono i tre quartieri di Taranto trasformati in gallerie d’arte a cielo aperto con la realizzazione di 16 murali a firma di altrettanti artisti di street art nazionali e internazionali. L’ultima realizzazione finita è quella dell’imponente Nettuno, ad opera dello spagnolo Kraser, che sovrasta il lungomare Vittorio Emanuele III. E ha concluso la seconda edizione del progetto “T.R.U.St. – Taranto Regeneration Urban Street”.

Fortemente voluta dall’Amministrazione comunale di Taranto, guidata dal sindaco Rinaldo Melucci, e coordinato da Fabrizio Manzulli durante il suo mandato da assessore allo Sviluppo Economico, T.R.U.St., l’iniziativa ha reso la città di Taranto capitale europea della street art. Gli artisti hanno realizzato opere d’arte che hanno trasformato le facciate grigie e anonime con capolavori che ora sono visibili a tutti e gratuitamente. Molte raccontano la storia e il vissuto di Taranto a partire dal ritratto di Giorgio uno dei tanti bambini morti di tumore in una città martoriata dall’inquinamento. Immagini colorate, alcune con tratti di astrattismo, altri geometrici abbelliscono quartieri ed opere edilizie periferiche spesso imbruttite dall’abbandono e che ora guadagnano tutto in bellezza e originalità. Non è da escludere che gli stessi murale possano ora attrarre tanti appassionati di street art ed attirare nella città della Magna Grecia non solo coloro che sono attratti dalla storia greca e dai reperti archeologici custoditi nel Museo MarTa.

«L’arte è un linguaggio universale, capace di stupire e far riflettere – il commento del sindaco Melucci –, con T.R.U.St. abbiamo sondato anche la sua forza rigenerante, rispetto ai paesaggi urbani più fragili. I colori, le idee, lo stile di questi 16 murales hanno rivoluzionato la scenografia di interi quartieri, in anticipo rispetto alle pianificazioni che abbiamo avviato e che interverranno sulle infrastrutture urbane. Da Tramontone a Paolo VI, passando per Salinella, Borgo e Città Vecchia, queste opere d’arte ci metteranno quotidianamente di fronte a un’autentica esplosione di bellezza».

Belin, Slim Safont, Jorit, Helen Bur, 3ttman, Marta Lapeña, Elisa Capdevila, Lidia Cao, Tony Gallo, Attorrep, Mr. Blob, Stereal, Psiko, Nico Skolp, Carlitops e Kraser sono i nomi degli street artist che hanno contribuito al successo di T.R.U.St..

Il progetto è stato finanziato dalla Regione Puglia, con la direzione artistica di Giacomo Marinaro del collettivo Rublanum, già organizzatore della rassegna itinerante Gulìa Urbana, e in collaborazione con l’associazione Mangrovie di Taranto, capitanata da Mario Pagnottella.