Ottimi risultati con il Mobilab nelle aziende lattiero-casearie

  • In BARI
  • dom 10 Ottobre 2021
Ottimi risultati con il Mobilab nelle aziende lattiero-casearie

L'iniziativa vede collaborare ricercatori e docenti universitari con veterinari e allevatori

BARI - Sono più di 50 gli allevamenti nel Barese che sono stati coinvolti nel progetto Mobilab partito due anni fa per effettuare analisi sul latte e su prodotti lattiero-caseari sul posto al fine di garantire igiene, qualità, salubrità per animali, allevatori e consumatori. I produttori i latte e formaggio da ovini e caprini allevati sull’Alta Murgia hanno aderito ad un progetto che vede in prima fila Università di Bari e Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata-sezione di Putignano, docenti e ricercatori universitari che hanno lavorato a stretto contatto con i veterinari aziendali.

L’iniziativa è stata avviata nel 2019 per la prima volta in Puglia grazie all’utilizzo di un furgone, trasformato in laboratorio mobile, per raggiungere gli allevamenti, anche più piccoli, e analizzare, gratuitamente, la qualità del latte. «Da quanto abbiamo verificato - hanno spiegato i promotori - risultano rispettati gli standard di benessere degli animali, pulizia dei locali e livelli di gestione, a volte anche in condizioni eccellenti. Lì dove sono state individuate criticità, la presenza del laboratorio ha permesso di risolverle».

Con la garanzia del benessere dell’animale, è stato spiegato, c’è l’aumento della produttività e della qualità che consente di far apprezzare eccellenze gastronomiche made in Puglia sempre più richieste. I risultati sono stati illustrati a Bari, nel corso di un incontro alla presenza della Città Metropolitana di Bari con il consigliere delegato alle Attività produttive Antonio Stragapede, l’ingegnere Maurizio Montalto e Claudia De Nicolò, della Regione Puglia con Tina Ranieri, del Lead Beneficiary del progetto Interreg Italia-Grecia Loukia Ekateriniadou, del Dipartimento di Medicina veterinaria con Marialaura Corrente e Viviana Mari, dell’associazione regionale Allevatori di Puglia.

Tutto è nato dall’idea di allestire un laboratorio attrezzato per i test microbiologici, in grado di fornire assistenza direttamente in loco. Attraverso strumentazioni sofisticate, è stato possibile processare sul posto i campioni biologici e, dove necessario, trasportarli nei laboratori per controlli più approfonditi. «Una possibilità concreta - sottolineano i referenti - per superare eventuali problemi sanitari, di natura microbiologica o gestionale in cui gli allevatori possono imbattersi e che incidono in maniera significativa sul benessere degli animali e la conseguente produttività».

Il furgone del Mobilab (o laboratorio mobile) ha lavorato tra i comuni di Santeramo, Altamura, Gioia del Colle, Corato, Gravina di Puglia, ovvero dove si concentra la maggior parte delle aziende zootecniche ovine e caprine. Alcune a carattere familiare, con al massimo una quarantina di capi di bestiame, altre più strutturate, dove sono centinaia sino ad arrivare anche a 250 capi. Alcuni sono agriturismi dove i prodotti sono lavorati direttamente con grande attenzione alla qualità e piccole realtà a conduzione familiare, spesso con una produzione ad uso interno e senza una rete di produzione-raccolta-trasformazione e commercializzazione. In caso di eventuali problematiche riferite dagli allevatori, sono stati condotti una serie di esami presso il Dipartimento di Medicina veterinaria, individuando anche le terapie idonee. «Un’esperienza preziosa – concludono gli organizzatori - che ha permesso, per la prima volta in Puglia, di effettuare analisi direttamente sul campo, con risultati davvero interessanti in termini di qualità e sicurezza delle produzioni».