L’elisir di lunga vita nei legumi orsaresi

  • In FOGGIA
  • mar 05 Ottobre 2021
L’elisir di lunga vita nei legumi orsaresi

Lo conferma una ricerca dell'Università di Foggia dopo quella di 20 anni fa del Cnr di Pisa

ORSARA DI PUGLIA - Il selenio è il segreto per vivere più a lungo in quanto potente antiossidante che previene la formazione dei radicali liberi, ritenuti la base dello sviluppo di patologie croniche e degenerative. E ad essere ricco di questo oligominerale è soprattutto l’agro di Orsara di Puglia con i prodotti della terra qui coltivati, in primis i legumi. E’ emerso da una ricerca dell’Università di Foggia. Insieme con questa scoperta emerge che in Puglia questo minerale è molto presente nei terreni agricoli ed in particolare nei legumi coltivati ad Orsara. Da analisi approfondite emerge che i livelli di selenio sono al di sopra della media di antiossidanti nei ceci, fagioli e lenticchie.

Questi prodotti orsaresi contengono il 20% in più di selenio rispetto alla media riscontrata normalmente in altri agri. Ed è stato appurata con una ricerca scientifica condotta dall’Università di Foggia e coordinata dalla professoressa Zina Flagella. Il selenio è un nutriente, un oligoelemento essenziale per l’eliminazione dei radicali liberi. L’antiossidante, ovvero sostanza capace di difendere le cellule dal danno ossidativo, ha la proprietà di difendere l’organismo dall’insorgere di patologie cardiovascolari e di malattie favorite dell’invecchiamento.

“La ricerca è stata commissionata dal Comune di Orsara di Puglia nell’ambito del programma di azioni teso a tutelare e valorizzare le nostre produzioni agroalimentari e, più in generale, le eccellenze del nostro comparto primario - ha ricordato il sindaco Tommaso Lecce - Lo studio è stato incentrato specificamente sui valori nutritivi e le proprietà dei legumi di Orsara di Puglia: ceci, fagioli e lenticchie. I rilievi sono stati effettuati in diversi punti dell’agro orsarese e i risultati sono estremamente significativi, evidenziando una maggiore quantità media in fenoli attivi e selenio. Grazie a Orlando Poppa per il supporto che ha dato all’iniziativa”.

Non è la prima volta che l’agro di Orsara di Puglia è oggetto di una ricerca scientifica sulle proprietà dei terreni e dei prodotti coltivati. La prima ricerca dedicata alle peculiari proprietà “antinvecchiamento” delle tipicità “made in Orsara” è stata effettuata circa 20 anni fa dal professor Giorgio Bronzetti del Cnr di Pisa che, nel 2002, lanciò un protocollo di ricerca destinato alla popolazione anziana orsarese. Fu incuriosito dall’alta percentuale di ultraottantenni e centenari proprio a Orsara. Il progetto denominato “Selor” avviò un’indagine per stabilire quale rapporto legasse le abitudini alimentari al processo di invecchiamento. Gli esiti del primo anno di analisi di laboratorio, effettuate su campioni di terreno e su alcuni selezionati elementi della catena alimentare, mostrarono anche allora una concentrazione sorprendentemente alta di selenio. Gli esiti della prima fase di quello studio furono presentati a Pisa nel novembre del 2003, durante l’VIII Conferenza Internazionale di Cancerogenesi”. Alla base della longevità degli orsaresi, dunque, c’è anche un regime alimentare caratterizzato in modo positivo dal consumo di alimenti ricchi di selenio e di sostanze nutritive che prevengono gravi patologie legate all’invecchiamento.