Sette i premiati per il ‘Nikolaos dello Sport’

  • In BARI
  • mar 05 Ottobre 2021
Sette i premiati per il ‘Nikolaos dello Sport’

Cinque premi per presente, passato, futuro, carriera e solidarietà, e due speciali

BARI - Un arbitro, una pugile, una tennista, un ex calciatore e una rappresentante del calcio paralimpico sperimentale, insieme con i campioni delle paralimpiadi di handbike Luca Mazzone e di nuoto Vittoria Bianco, hanno tutti ricevuto un riconoscimento nella sesta edizione della cerimonia "Premio Nikolaos dello Sport Città di Bari" svoltasi al circolo Canottieri “Barion”.

Il premio è stato consegnato all'arbitro di Serie A Onofrio Lattarulo per il passato, la pugile Erika Prisciandaro per il presente e la tennista Daria Raimondo per il futuro. Tre atleti che rappresentano i valori dell'etica, della correttezza e dei sani principi dello sport e che, selezionati da un’apposita giuria, sono stati votati online dai cittadini attraverso una pagina appositamente dedicata sul sito “Sportale.it”. 

L’iniziativa è stata organizzata da Fondazione Nikolaos, Commissione Culture del Comune di Bari, Sportale e dall'Associazione “Il Tedoforo”, con il patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Bari, dei Lions Bari e del Circolo Canottieri “Barion”. All'evento hanno partecipato, tra gli altri: Francesco Rossiello, presidente del Circolo Canottieri Barion, Vito Giordano Cardone, presidente della Fondazione Nikolaos, Giusy Cascella, presidente della Commissione Sport e Cultura del Comune di Bari, Antonio Decaro, sindaco di Bari  e Ninni Gemmato, sindaco di Terlizzi.

Vito Giordano Cardone, presidente della Fondazione Nikolaos, e Vito Cozzoli, presidente di Sport e Salute, hanno consegnato due premi speciali, completamente realizzati a mano con ferro forgiato dal giovane artigiano e artista di Putignano Vito Capozza, al paraciclista di handbike di Terlizzi, Luca Mazzone, e alla nuotatrice di Putignano, Vittoria Bianco, entrambi medaglie d’oro alle Paralimpiadi di Tokyo 2020.

Assegnati infine il "Premio alla Carriera" all'ex calciatore della Bari Igor Protti, detto lo Zar, e il "Premio alla Solidarietà per lo Sport" conferito a Stefania Agata d’Elia, rappresentante nazionale divisione calcio paralimpico sperimentale Figc.

“Grazie a questa iniziativa - ha dichiarato il presidente Cardone - intendiamo promuovere i grandi valori dello sport come pratiche educative e sostenere quelle donne e quegli uomini che rappresentano lo sport di ieri, di oggi e di domani, che hanno reso famosa la Puglia nel mondo e che hanno ispirato e continuano ad ispirare intere generazioni”.

Da sei anni la Fondazione barese, insieme con la Commissione Sport e Cultura del Comune di Bari, vuole riconoscere passione e tenacia e ringraziare gli atleti locali che raggiungo risultati attraverso sacrifici, fatica e sudore diventando modelli per tutti e portando in alto e fuori dai confini della Puglia il nome alla Terra di Bari.