Nuovi ciliegi ornamentali contro inquinamento e per attrarre turisti

Nuovi ciliegi ornamentali contro inquinamento e per attrarre turisti

Sono 40 i sakura ora presenti nella "Città dei due mari"

TARANTO - Taranto punta sempre più a diventare città con alberi e fiori a partire dai ciliegi giapponesi, i “sakura”, noti per la loro caratteristica di colorare interi viali di rosa intenso e di profumarli (senza produrre frutti, caratteristica della specie, ndr) tanto che nella terra d’Oriente si celebra l’arte di ammirare la fioritura, la cosiddetta “Hanami”. E così la città più inquinata d’Europa mira a nuove “battaglie” attraverso la cura dell’ambiente e dell’ecologia.

A meno di un anno dalla piantumazione dei primi 28 dei ciliegi ornamentali nei giardini Tagliente, la “Città dei due Mari” e dei “Tre ponti” si è arricchita di altri 12 alberi della stessa specie sono stati interrati nei Giardini Virgilio. A volerli, ancora una volta, è stato il sindaco Rinaldo Melucci che ha previsto il secondo intervento in un’altra area verde della città. Accompagnato dall’assessore all’Ambiente Paolo Castronovi, ha seguito direttamente i lavori di manutenzione straordinaria dei Giardini Viriglio che hanno consentito di abbellire ulteriormente il versante che si affaccia proprio su viale Virgilio, lungo il Mar Grande, dove i “sakura” sono stati piantati a schiera.

«La qualità della vita dei cittadini cresce se i luoghi che frequentano sono più belli – ha detto il sindaco Melucci – E’ per questo che alla profonda riqualificazione urbanistica di larghe porzioni della città abbiamo affiancato la cura e la crescita delle aree verdi. Ogni nuovo albero piantato è una dichiarazione d’amore a questa splendida città, è il nostro impegno per le generazioni future e per il loro benessere. Puntiamo a cingere completamente Taranto con centinaia di nuovi alberi, è ciò che realizzeremo con il progetto della “green belt”, recuperando il ritardo sul verde pro capite, dato per troppo sottovalutato»