La Puglia terza tra le regioni con più bandiere blu per l'estate 2021

  • In BARI
  • dom 16 Maggio 2021
La Puglia terza tra le regioni con più bandiere blu per l'estate 2021

Tornano Monopoli e Bisceglie, prima volta per Nardò

BARI - Diciassette bandiere blu sventoleranno nella prossima stagione estiva in Puglia lungo gli 865 chilometri di costa. Il mare blu e verde pugliese, limpido, che lambisce litorali caratterizzati da sabbia, roccia o ciotoli, è stato promosso dalla Fee (Foundation for environmental education) per qualità delle acque, salvaguardia dell’ecosistema marino, servizi e sicurezza delle spiagge, insieme con depurazione delle acque, raccolta differenziata dei rifiuti e iniziative ambientali, nonché servizi di accoglienza turistica e porti turistici.

Ad essere premiate sono le spiagge di Polignano a mare (14ª bandiera blu) e Monopoli (rientrata tra le premiate dopo 5 anni di esclusione) nella provincia di Bari, nel Foggiano ci sono isole Tremiti (giunta alla seconda bandiera e per il secondo anno consecutivo, Peschici (è a quota 14), Zapponeta (4), nella provincia Bat Margherita di Savoia (8) e Bisceglie (riconquista il vessillo dopo 15 anni e grazie al porto turistico inaugurato poco tempo fa), in quella di Brindisi il riconoscimento va a Fasano, Ostuni (con 26 bandiere detiene il record pugliese) e Carovigno (5), per Taranto Castellaneta (7), Maruggio (3) e Ginosa (23), infine in Salento Melendugno, Otranto, Nardò e Salve (6) per la provincia di Lecce. Rispetto allo scorso anno ci sono tre bandiere in più e sono quella di Monopoli, di Bisceglie e di Nardò con Porto Selvaggio. Se per le città di Monopoli e Bisceglie si tratta di un rientro atteso da anni, dopo essere state escluse per lungo tempo, per Nardò si tratta della prima volta in assoluto. Entrano nella schiera delle spiagge più belle, più pulite e più turistiche d’Europa tra le 201 località rivierasche e 81 porti turistici italiani.

Con le 17 bandiere blu la Puglia sale al terzo posto nella classifica nazionale ed è pari alla Toscana. Il primo posto lo ha conquistato la Liguria (32 i vessilli conquistati) e il secondo la Campania (19).

Il riconoscimento rilasciato dalla Fee è una garanzia per turisti, bagnanti e residenti in quanto assegnato alle località di mare che rappresentano l’eccellenza in termini di qualità delle acque di balneazione, pulizia delle spiagge, qualità dei servizi, misure di sicurezza per i bagnanti, adeguata cartellonistica informativa sull’ecosistema e sulle modalità di fruizione della spiaggia, iniziative di educazione ambientale.