Da Foggia e dal Salento, i cantanti partecipanti al premio Amnesty

  • In FOGGIA
  • lun 19 Aprile 2021
Da Foggia e dal Salento, i cantanti partecipanti al premio Amnesty

Due i rappresentanti musicali da Foggia e tre dal Salento tra cui, per i Big, i Negramaro

FOGGIA - Ci sono anche pugliesi tra i cantanti e i gruppi musicali in lizza per due premi di Amnesty al concorso “Voci per la Libertà”, uno per emergenti e l’altro per i big. Tra gli esordienti, le cui iscrizioni sono aperte sino al 3 maggio 2021, ci sono già 64 iscritti tra cui quattro rappresentanti pugliesi: due della provincia di Foggia e due del Salento. Si tratta di Giò con “Dove sei?” da Foggia, Respiro con “Noi non li avevamo visti” da Lizzanello, Il Palpito dell’Uno con “Libero” da Foggia, Salento All Stars con “Centosettanta” da Lecce. Tutti i loro brani possono essere ascoltati e votati sul sito web “Voci per la Libertà” contribuendo così a scegliere il vincitore, che risulterà dalla media dei voti tra le tre Giurie (Web 40%, Voci per la Libertà 30%, Amnesty International 30%).

Tra i big troviamo i pugliesi Negramaro “Dalle mie parti” di Giuliano Sangiorgi che dovranno contendersi il premio tra altri dieci nomi famosi in gara quali Eugenio Bennato, Samuele Bersani, J-Ax feat Paola Turci, Levante, Francesca Michielin e Måneskin. Sono rappresentate molte generazioni, diversi generi musicali e molteplici tematiche tra le canzoni che “Amnesty International Italia e Voci per la Libertà” ha scelto, su segnalazione dei cittadini, come candidate per la sezione Big. Si spazia dalla promozione di un mondo senza barriere e razzismi al “no” alla violenza fisica e verbale contro le donne, dalla diversità di genere e orientamento sessuale all’immigrazione, dal cyber bullismo al body shaming.

Lo storico riconoscimento premierà il miglior brano sui diritti umani pubblicati da nomi affermati della musica italiana nell'anno precedente. Il vincitore sarà premiato durante la ventiquattresima edizione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, in programma dal 23 al 25 luglio a Rosolina Mare (Rovigo). “La decina di nomination del premio di quest’anno ritraggono davvero un bello spaccato della musica italiana più attenta ai diritti umani – ha affermato il direttore artistico del festival, Michele Lionello - Dieci proposte artistiche molto diverse che rappresentano mondi musicali contemporanei. Gli artisti con la loro musica possono veramente essere degli ambasciatori dei diritti umani a tutti gli effetti”. Il premio, nato nel 2003, viene assegnato da una giuria composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, intellettuali, addetti ai lavori, referenti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà.

Nel frattempo sono aperte le iscrizioni per il Premio Amnesty International nella sezione Emergenti, con scadenza fissata al 3 maggio 2021. Tra gli artisti che si sono iscritti entro il 15 marzo viene messo in palio il Premio Web, che permetterà a uno di loro di essere fra i semifinalisti della fase finale del concorso, in programma nell’ambito di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”. Le votazioni Web si sono concluse il 9 aprile. Si tratta di una prima selezione. Tutti i partecipanti saranno valutati per l’accesso alle semifinali insieme a quelli che si sono iscritti o si iscriveranno fino al 3 maggio 2021.