Primo intervento ginecologico con il robot ‘da Vinci’

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  • ven 02 Aprile 2021
Primo intervento ginecologico con il robot ‘da Vinci’
Il dottor Beniamimo Casalino

Si tratta del 63° in due mesi dall’adozione del nuovo apparecchio super tecnologico

ANDRIA - Anche l’ospedale “Bonomo” di Andria si dimostra tecnologicamente all’avanguardia grazie alla possibilità di poter effettuare interventi chirurgici con robot. Un altro intervento con il robot “da Vinci” è stato effettuato, si tratta del 63° in poco più di due mesi. Questa volta però si è trattato del primo da parte dell’equipe ginecologica, diretta dal dottor Beniamimo Casalino della unità operativa di Ostetricia e Ginecologia, con dirigente di reparto il dottor Michele Strippoli. I chirurghi hanno potuto eseguire un intervento radicale in laparoscopia assistita da robot con la tecnologia del linfonodo sentinella in paziente oncologica.

E’ stato asportato completamente un carcinoma endometriale utilizzando piccoli fori. Grazie al supporto logistico del direttore della Unità operativa di Chirurgia Generale, il dottor Enrico Restini, anche la Ginecologia ha potuto accedere alla piattaforma robotica in uso nella sala operatoria di Andria dal 20 gennaio 2021. La paziente, una donna di 62 anni, è in condizioni giudicate dai medici molto buone e la ripresa della paziente è stata rapidissima anche perché grazie alla laparoscopia che lascia solo piccole cicatrici la degenza è ridotta in maniera notevole. Dalla fine di gennaio ad oggi sono stati eseguiti, con il robot da Vinci, 38 di chirurgia generale guidati dal dottor Restini, 24 di urologia guidati dal professor Luigi Cormio e uno appunto di ginecologia.

"Siamo molto soddisfatti - dice Alessandro Delle Donne, commissario straordinario della Asl Bt - nonostante le grandi difficoltà che stiamo incontrando in questo momento e nonostante sul nostro territorio quello di Andria sia l'unico ospedale covid-free, le equipe chirurgiche, urologiche e ora anche ginecologiche stanno facendo un gran lavoro. I vantaggi per i pazienti sono del tutto evidenti e sono certo che su questo fronte chirurgico non possiamo che crescere. Il mio ringraziamento va a tutti gli operatori impegnati su questo e su tutti i fronti dell'assistenza per la loro grande capacità di adattamento e per la loro instancabile voglia di fare sempre meglio e sempre di più per i nostri cittadini e i nostri pazienti".