Ventiquattro città della Puglia attendono il Giro d’Italia

Ventiquattro città della Puglia attendono il Giro d’Italia
Un'immagine del 102° Giro d'Italia a San Giovanni Rotondo nel 2019 (foto V&G Shoots & Sports)

Due le tappe pugliesi il 9 e il 10 ottobre

BRINDISI - C’è grande attesa per l’arrivo della carovana su due ruote del Giro d’Italia 2020, in particolare tra le 24 città pugliesi che saranno protagoniste di due tappe. Partito il 3 ottobre da Monreale, in Sicilia, sarà in Puglia il 9 e il 10 ottobre, e le città pugliesi sono pronte ad accogliere quello che sarà un Giro che resterà nella storia come tutto ciò che è legato all’emergenza pandemia da covid-19. L’appuntamento ciclistico previsto a maggio è stato infatti rinviato ad ottobre. E ora finalmente è realtà.

Il 9 ottobre la settima tappa (143 Km) partirà da Matera per arrivare a Brindisi, mentre il 10 ottobre (200 Km) da Giovinazzo a Vieste. Tra le due la più difficoltosa è considerata la seconda. Le città dove i corridori passeranno, tra borghi, lungomari, bivi ed altro, sono: Ginosa, Laterza, Castellaneta, Palagiano, Taranto, San Giorgio Jonico, Grottaglie, Francavilla Fontana, Latiano, Mesagne, Brindisi. Il giorno dopo la partenza sarà da Giovinazzo con passaggio da Molfetta, Bisceglie, Trani, Barletta, Margherita di Savoia, Zapponeta, Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata, Pugnochiuso e Vieste.

Con le riprese dall’altro la Puglia si farà scoprire, ancora una volta, in tutta la sua bellezza, così come con le immagini trasmesse al passaggio dei ciclisti. Tutte le città si stanno preparando alla migliore accoglienza possibile e soprattutto nel rispetto delle normative per evitare contagi da covid-19. Tra queste la città di Francavilla Fontana dove l’ingresso nel territorio cittadino è previsto all’incirca alle ore 15.30 da via Ceglie. Successivamente il gruppo svolterà in via Giuseppe Di Vagno e, a seguire, affronterà il lungo rettilineo che conduce da via San Francesco a via De Reggio per poi imboccare la SS. 7. Lo stesso percorso sarà affrontato qualche ora prima, intorno alle ore 13, dal gruppo di biciclette da strada a pedalata assistita che compongono il Giro-E, ovvero l’evento cicloturistico inserito nel calendario della Federazione Ciclistica Italiana organizzato da RCS Sport spa che ha come scopo quello di far vivere a tutti gli amanti della bicicletta, ciclisti amatori o ex professionisti, l’esperienza di percorrere le strade del Giro d’Italia nelle stesse giornate della Corsa Rosa. “Non si tratterà di una fugace passerella – dichiara il sindaco Antonello Denuzzo – il Giro attraverserà Francavilla Fontana. Siamo pronti ad accogliere una delle manifestazioni sportive più importanti al mondo.”

La città di Brindisi, invece, il 3 ottobre, ha organizzato un evento promosso dal Distretto Urbano del Commercio “Brundisium” di Brindisi in collaborazione con il Comitato di Tappa del Giro d’Italia, i produttori brindisini aderenti al “Consorzio di tutela dei vini Doc Brindisi e Squinzano”, l'AIS - Associazione Italiana Sommelier, l’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, il Polo Bibliomuseale della Regione Puglia, il Comune di Brindisi – Settore Beni Monumentali, la Fondazione Faldetta, la Camera di Commercio di Brindisi e l’Associazione Pani e Pesci. Si è trattato di una preparazione all'appuntamento della 8ª tappa della 103ª edizione del Giro d’Italia (la 'Rosa'). La città di Brindisi ha proposto un week-end di esperienze sensoriali, commerciali e turistiche imperniate sulla scoperta di una delle eccellenze del territorio, Brindisi rosato, un prodotto al centro delle tendenze enoiche nazionali ed internazionali tra eventi enogastronomici e altri sportivi senza dimenticare quelli culturali con l’apertura straordinaria serale di musei, beni monumentali e mostre come il Museo Provinciale Ribezzo, la Palazzina Belvedere, il Duomo di Brindisi, la Chiesa di Santa Teresa, la Chiesa di San Paolo, Palazzo Nervegna, il Tempietto di San Giovanni al Sepolcro, le Scuole Pie. Sul sito del Comune di Brindisi sono stati pubblicati, con un grafico esplicatico, i divieti e i percorsi alternativi.

Ora non resta che attendere l’arrivo dei campioni delle due ruote, quando si vivranno altri magici momenti sportivi indimenticabili solo come il ciclismo sa regalare.