Studenti universitari in canoa per approfondire i meccanismi ecologici

  • In LECCE
  • gio 10 Settembre 2020
Studenti universitari in canoa per approfondire i meccanismi ecologici

Stanno percorrendo la costa dalla Riserva “Le Cesine” sino al porto di Tricase

LECCE - Venticinque studenti di due corsi di laurea, insieme con ricercatori e docenti, stanno approfondendo i meccanismi ecologici e coinvolgendo le comunità locali sui temi dell’ambiente e della sostenibilità a “suon di remi”. Con l’iniziativa “Ateneo in canoa” stanno percorrendo in canoa il tratto di costa dalla Riserva “Le Cesine” di Vernole al porto di Tricase, toccando Melendugno e Otranto.

L’esperienza degli studenti dei corsi Scienze biologiche e Scienze ambientali dell’Università del Salento, è finalizzata ad approfondire i meccanismi ecologici che controllano lo stato di salute degli ecosistemi e le dinamiche delle specie potenzialmente epidemiche. Partita l’8 settembre proseguirà a tappe sino all’11 settembre 2020, è promossa dall’Università del Salento in collaborazione LifeWatch Italia, Ciheam Bari (sede di Tricase), Wwf Oasi, Legambiente, Comune di Melendugno, Comune di Otranto, Museo di Ecologia degli Ecosistemi Mediterranei – Faro di Punta Palascia, Associazione Magna Grecia Mare, Porto Museo di Tricase.

Il progetto rientra tra le iniziative per cui l’Università del Salento mira a diventare punto di riferimento sui temi della sostenibilità con didattica innovativa, ricerca applicata e promozione dell’imprenditorialità.

«L’ecologia è una materia teorica, che ha bisogno di essere applicata con i tempi e i modi richiesti dallo studio degli ecosistemi e della biodiversità – dice il professor Alberto Basset, docente di Ecologia e delegato del rettore alla Sostenibilità - Questa è una preziosa occasione per i nostri studenti, che in canoa si muoveranno con lentezza mettendo in pratica le conoscenze apprese in aula e in laboratorio».

I percorsi in canoa si svolgeranno dalle prime ore del mattino fino alle 18.30 circa, mentre le serate saranno dedicate a incontri di approfondimento con le comunità locali. Durante il percorso, con gli studenti verranno campionate ogni giorno otto stazioni di studio, su due linee parallele di distanza dalla costa pari a 25 e 75 metri rispettivamente, per valutare la rilevanza delle entrate di nutrienti, inquinanti e microplastiche dagli ecosistemi terrestri e d’acqua dolce lungo la costa. In particolare verranno effettuate le seguenti misure/raccolte campioni: determinazione delle principali caratteristiche chimico fisiche dello strato superficiale della colonna d’acqua; campionamento delle componenti fitoplanctonica e zooplanctonica; determinazione della produttività primaria attraverso incubazione per sei ore di campioni d’acqua raccolti alle due distanze dalla costa per analisi delle funzioni delle corporazioni planctoniche; determinazione sulle stazioni di campionamento delle caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua su transetto verticale superficie-fondo; raccolta di campioni d’acqua sulle stazioni di campionamento per analisi delle micro/nano plastiche e di potenziali inquinanti chimici; esercitazione nelle aree costiere di fondo molle sulle caratteristiche funzionali delle componenti.