Un simposio di architettura ispirato alla casa degli sposi

  • In FOGGIA
  • ven 04 Settembre 2020
Un simposio di architettura ispirato alla casa degli sposi
ORSARA Villa Jamele dove si svolgerà parte dell'evento

Sono attesi professionisti da tutta Italia per workshop, laboratori e conferenze e produzione di nuovi progett

ORSARA DI PUGLIA - Orsara sarà capitale dell’architettura ‘dell’amore’ con l’arrivo, dal 17 al 20 settembre 2020, di professionisti da tutta Italia per il simposio internazionale di quattro giorni tra workshop, laboratori e conferenze che daranno vita a nuovi progetti. L’evento, patrocinato dal Consiglio Nazionale degli Architetti, oltre che da Comune di Orsara di Puglia, Federazione Regionale degli Ordini degli Architetti della Puglia e Ordine degli Architetti della provincia di Foggia, saranno ospitate nelle tenute dello chef Peppe Zullo.

L’iniziativa è intitolata “La casa degli sposi” poiché la quattro giorni è incentrata sul tema del matrimonio, dell’incontro che è allo stesso tempo amore, condivisione e abbraccio di un percorso che vede insieme due persone e la promessa di una vita comune. L’iniziativa, la cui partecipazione da parte degli architetti dà diritto al riconoscimento di crediti formativi professionali da parte dell’Ordine degli Architetti di Foggia, è organizzata dall’associazione culturale Atelier Appennini.

Nelle tenute di Villa Jamele e Nuova Sala Paradiso, si confronteranno architetti di fama internazionale invitati a coordinare i laboratori. Al termine delle quattro giornate, i partecipanti dovranno progettare una piccola casa dell’amore, un’architettura che sintetizza un evento a cui molti giovani, ma non solo, affidano aspettative fondamentali. Tema principale sarà la “luna di miele” e dovrà essere ispirato alle prime eroiche Triennali, qualche articolo di Giò Ponti sulla sua rivista, la stanza da letto che Loos progetta per la giovanissima moglie Lina, o la Camera degli Sposi di Andrea Mantegna a Mantova, o Ettore Sottsass nelle sue sperimentazioni, ma anche la Casa degli Amanti a Pompei.

I partecipanti al workshop durante le attività di laboratorio, potranno assistere e collaborare attivamente con i coordinatori all’elaborazione del lavoro che ciascuno di loro strutturerà sul tema dell’evento, spaziando da progetti più architettonici ad altri più artistici, rispecchiando le attitudini e le caratteristiche di ciascuno. Al “simposio” orsarese parteciperanno firme dell’architettura come Alessandra Accardi, Nicola Di Battista (attuale direttore de “l’architetto” e, prima ancora, di “Domus”), lo studio Microscape, Pino Pasquali, Efisio Pitzalis, Beniamino Servino, Laura Thermes. Gli architetti provenienti da tutta Italia potranno farsi ispirare dalle architetture delle tenute di Peppe Zullo, strutture alle quali l’Unesco ha riconosciuto il premio “Fabbrica del Paesaggio”.