Minicrociere per disabili su uno speciale gommone

Minicrociere per disabili su uno speciale gommone

Per ammirare coste e torri uniche e fondali marini

MANDURIA - Un progetto turistico e sociale al tempo stesso e unico in Puglia è stato adottato da 7 Comuni della provincia di Taranto. Si chiama "TraMare" ed è unico in Puglia poiché prevedere minicrociere in gommone anche per i diversamente abili e i disagiati sociali in quanto attrezzato per la salita a bordo delle carrozzine e l’ancoraggio agevolato.

Escursioni mozzafiato tra archeologia marina e torri costiere a bordo del gommone con la prora che si abbassa diventando uno scivolo per permette agevolmente l'accesso alle carrozzine dei diversabili, ancorate in tutta sicurezza a binari sul pavimento del natante. È una idea, semplice e geniale allo stesso tempo, che permette a tutti di vivere la straordinaria esperienza di una minicrociera turistica nel nostro meraviglioso mare.

Realizzato dalle associazioni "Discovery Sud" e "Naturalmente a Sud" di Manduria, offre a tutti la possibilità di vivere a 360 gradi uno dei tratti più suggestivi del litorale jonico-salentino, ma soprattutto consente una piena integrazione, fisica e sociale, dei portatori di disabilità motorie. Uno speciale dispositivo con una grande lente, inoltre, consente ai passeggeri di ammirare i fondali e i reperti subacquei da bordo del gommone senza doversi calare in mare. Le minicrociere vengono effettuate, nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie anti-covid19, per gruppi fino a 10 persone o 2 carrozzine e 6 posti; in base al percorso, la durata delle escursioni può variare fino ad arrivare a un massimo di circa 4 ore (per informazioni e prenotazioni telefonare al 340.3268788 o visitare la pagina sociale dell’associazione Discovery Sud www.facebook.com/Discoverysud).

I naviganti potranno ammirare zone di particolare interesse naturalistico e storico-archeologico lungo 25 chilometri di splendida costa: la Prateria pietrificata sui fondali di Torre Ovo, la vecchia Tonnara di Torre Ovo, le Vasche dei re al largo di San Pietro in Bevagna, la Salina Monaci, le dune costiere, le foci dei fiumi Borraco e Chidro, i Siti di Importanza Comunitaria tutelati per la loro unicità e le cinque Torri d'avvistamento cinquecentesche che punteggiano questo tratto di litorale.

Il progetto "TraMare" è stato sposato e sostenuto dai sette comuni dell'Ambito Territoriale 7 di Manduria (Avetrana, Fragagnano, Lizzano, Torricella, Maruggio, Manduria e Sava) che, grazie alle risorse del Fondo Povertà della Regione Puglia, hanno acquisito un pacchetto di minicrociere didattiche a favore di diversamente abili con i loro familiari e di famiglie che vivono un disagio economico-sociale.

Così 250 giovani figli di percettori di reddito di cittadinanza o d’inclusione stanno vivendo questa straordinaria esperienza; all'iniziativa partecipano, in collaborazione con la Asl di Taranto, anche soggetti segnalati dai servizi sociali che rientrano nelle seguenti categorie: portatori di inabilità e invalidità certificata con accompagnatore, giovani tra i 6 e i 18 anni accompagnati da un adulto e soggetti ai margini della vita sociale e relazionale della comunità di appartenenza.

Oltre che le escursioni in mare, "TraMare: archeologia marina e torri costiere" può comprendere anche un percorso via terra alla scoperta della Salina Monaci; tra le diverse esperienze in mare, aperte a tutti, è possibile effettuare uscite in gommone fra Campomarino e Torre dell’Ovo con attività di snorkeling su richiesta, degustazioni di aperitivi a km0 con eccellenze territoriali come il Tonno Colimena o il Primitivo di Manduria e, per gli amanti della pesca, escursioni in cui è possibile provare la tecnica a bolentino.


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