Alla Guardia di Finanza di Bari il premio ‘Ambiente e legalità’

  • In BARI
  • mar 25 Agosto 2020
Alla Guardia di Finanza di Bari il premio ‘Ambiente e legalità’

Assegnato da Legambiente e Libera per l’operazione Bios 2020

BARI - Il XVI Premio “Ambiente e legalità” di Legambiente e Libera è stato assegnato ufficialmente alla Guardia di Finanza di Bari per l’operazione “Bios” contro il traffico illecito di rifiuti. Ad annunciare ufficialmente l’assegnazione del premio è Legambiente Puglia in una nota inviata alla stampa.

Il premio è andato ad un Corpo di uomini da sempre impegnati nella lotta al mattone selvaggio, nelle inchieste sui traffici illeciti di rifiuti, nel contrasto al bracconaggio e ai predatori della fauna marina, nei sequestri delle cave abusive, nell’impegno sociale nelle periferie urbane contro il degrado. Agli uomini delle Fiamme Gialle e del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari per l’operazione “Bios”, che a marzo 2020 ha portato a 7 arresti domiciliari, all’obbligo di dimora per 9 persone e alla confisca di 4 società coinvolte in un traffico illecito di rifiuti, per un profitto di 26 milioni di euro. I soggetti indagati avrebbero trattato abusivamente 240mila tonnellate di rifiuti speciali conferiti da imprese campane, pugliesi e dai comuni di Chieuti, Serracapriola, Lucera e San Severo, qualificandoli come compost e smaltendoli in terreni agricoli in provincia di Foggia.

Dunque, anche quest’anno, il Premio Ambiente e Legalità conferito da Legambiente e Libera ha incoronato l’impegno nel frenare ecomafie, corruzione e criminalità organizzata da parte di forze dell’ordine, magistratura, capitanerie di porto, associazioni e rappresentanti di istituzioni pubbliche. Alla sua XVI edizione, il riconoscimento è stato consegnato dal presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, e don Luigi Ciotti, presidente di Libera contro le mafie, in occasione di Festambiente, il festival di Legambiente a Rispescia (Grosseto).

La targa con i simboli di Legambiente e Libera vuole essere un ringraziamento pubblico allo speciale Nucleo della Guardia di Finanza e allo stesso tempo uno stimolo a continuare a combattere insieme le illegalità in tema di ambiente. «Il Premio Ambiente e Legalità è un doveroso grazie al fondamentale lavoro delle Forze dell’ordine per la tutela dei cittadini e del territorio – ha detto Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – un riconoscimento all’impegno nel contrasto degli illeciti ambientali e nello scardinare le dinamiche dei settori ecocriminali. Purtroppo il rapporto Ecomafia raccoglie ogni anno cifre da capogiro fruttate in diversi comparti, dal cemento, all’agroalimentare, al traffico di rifiuti, che oggi è possibile contrastare con strumenti repressivi come la legge n. 68 del 2015. Legalità e ambiente sono un binomio imprescindibile, da onorare fermando chi avvelena la salute e ci priva di un futuro».