Con la pandemia e meno sprechi ci ha guadagnato l’Earth Overshoot Day

  • In BARI
  • mar 25 Agosto 2020
Con la pandemia e meno sprechi ci ha guadagnato l’Earth Overshoot Day

L’esaurimento delle risorse rinnovabili rinviato di oltre 20 giorni

BARI - “Più di 1 consumatore su 2, pari al 54% dei cittadini, ha diminuito o annullato gli sprechi alimentari per l’emergenza Coronavirus, con i pugliesi che hanno riscoperto le ricette con gli avanzi di cucina grazie al boom del ‘fai da te casalingo’ a causa delle limitazioni per la spesa, per il lungo lockdown con il relativo limite alla movimentazione e con la crisi di molte famiglie pugliesi che hanno vissuto la brusca riduzione del reddito per la chiusura forzata di migliaia di attività”. E’ quanto affermato da Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia, in occasione dell’Earth Overshoot Day (Eod), il giorno che segna l’esaurimento delle risorse rinnovabili che la Terra è in grado di rigenerare in un anno e che nel 2020 è arrivato il 22 agosto (la data muta anno dopo anno a seconda dello sfruttamento di tali risorse).

L’Eod ha avuto un segno positivo con uno slittamento in avanti di 24 giorni rispetto al 2019 per effetto delle misure di contenimento messe in atto in tutto il mondo in risposta alla pandemia. Il ‘ritardo’ positivo di poco più di tre settimane (lo scorso anno è stato il 29 luglio) non accadeva da circa un decennio.

Ad aiutare l’ambiente e l’agricoltura ci ha pensato la pandemia da covid ‘costringendo’ le famiglie a: fare la lista della spesa, leggere attentamente la scadenza sulle etichette, consumare gli alimenti prima di acquistarne altri, effettuare la spesa a km 0 e di stagione, riscoprire le ricette con gli avanzi, dalle marmellate di frutta alle polpette fino al pane grattugiato, che insieme con la verrifica quotidiana di quanto è nel frigorifero di casa (dove i cibi vanno correttamente posizionati per conservargli meglio e più a lungo), effettuare acquisti ridotti e ripetuti nel tempo, privilegiare confezioni adeguate, scegliere frutta e verdura con il giusto grado di maturazione e non avere timore di chiedere la doggy bag al ristorante, sono tra i consigli elaborati dalla Coldiretti Puglia per arginare gli sprechi alimentari in occasione dell’Earth Overshoot Day.

“I consumatori hanno integrato la tradizionale spesa – aggiunge Muraglia - con la pasta fatta in casa, focacce, pizze, torte salate, dolci casalinghi, con un maggior ricorso anche al riutilizzo degli avanzi in cucina, per evitare di uscire di casa e al contempo di buttare il cibo acquistato”.

A calcolare il giorno in cui l’uomo ha utilizzato tutte le risorse naturali che la Terra può rigenerare è dato da un’analisi del Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca internazionale che ha esaminato l’Impronta Ecologica, un indicatore che tiene traccia della domanda dell’uomo per le aree biologicamente produttive che forniscono risorse naturali e servizi ecosistemici, come ad esempio cibo, legname, fibre, spazio occupato per le infrastrutture e assorbimento delle emissioni di CO2.

“La biodiversità può essere uno strumento strutturale – conclude il presidente Muraglia - nella lotta agli sprechi alimentari e nutrizionali, perché il maggior valore riconosciuto alle varietà biodiverse recuperate determina più attenzione agli sprechi e minori perdite, avvicinando produttori e consumatori nelle filiere corte, ecologiche, locali. Ogni pugliese fino all’anno scorso buttava nella spazzatura in 12 mesi fino a 80 chili di prodotti agroalimentari. Meglio, dunque, prediligere i prodotti di stagione, scegliendo la frutta e le verdure al giusto grado di maturazione e conservandola adeguatamente, dividendo quella che si intende consumare a breve con quella che si prevede di conservare più a lungo”.

Gli sprechi alimentari – continua Coldiretti – si rivelano per il 54% al consumo, per il 21% nella ristorazione, per il 15% nella distribuzione commerciale, per l’8% e il 2% nella trasformazione. In Puglia il cibo buttato ha superato ordinariamente le 310mila tonnellate all’anno – denuncia Coldiretti Puglia – eppure per evitare di sprecare il cibo basta seguire pochi semplici accorgimenti come dimostrato dalla necessità della pandemia e come suggerito nel decalogo di Coldiretti. Accorgimenti che dovrebbero essere adottati quotidianamente.