La Puglia premiata per il turismo e il mare

  • In BARI
  • sab 01 Agosto 2020
La Puglia premiata per il turismo e il mare

Mentre sulle Isole Tremiti sventola la Bandiera blu, l’intera regione vanta importanti dati di preferenze

BARI - Dal 30 luglio sventola nel porto dell’Isola di San Domino delle Isole Tremiti la Bandiera blu 2020. E’ stata ufficialmente issata alla presenza del presidente della Regione, Michele Emiliano, del sindaco Antonio Fentini, del sindaco di Peschici Franco Tavaglione e del presidente del Parco nazionale del Gargano, Pasquale Pazienza.

Il prestigioso riconoscimento ambientale conferito dalla Fee alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità sulle acque di balneazione tenendo in considerazione anche altri parametri, come la pulizia delle spiagge e i servizi offerti, per la prima volta ha visto premiate le Isole Tremiti.

”Festeggiamo la Bandiera Blu delle isole Tremiti, un grande risultato, faticoso, perché comprende tanti fattori ambientali, oltre la pulizia del mare, e questa piccola amministrazione è riuscita ad ottenerlo - ha detto il presidente Emiliano - Quest’anno sono tante le Bandiere blu in Puglia, un record quasi, e noi siamo molto orgogliosi. Anche perché, nella stessa giornata, abbiamo avuto la notizia che la Puglia è la prima regione italiana per prenotazioni turistiche. Il turismo oggi non cerca cose evanescenti, cerca bellezza, tranquillità, sicurezza, salute e soprattutto ambiente pulito”.

Insieme con il sindaco Fentini, Emiliano ha annunciato il progetto del dissalatore che finalmente emanciperà le Tremiti dalle navi che tutti i giorni devono portare l’acqua a residenti e turisti.

Le Isole Tremiti vantano, con tutta la Puglia, di essere tra le mete turistiche più desiderate. Dal 30 luglio 2020 l’intera Puglia è stata dichiarata la prima meta turistica più desiderata dagli italiani, nella anomala stagione post pandemia da coronavirus, secondo un’indagine condotta da Cna Turismo sui propri associati relativa alle mete italiane preferite dai turisti nel prossimo mese di agosto. 

E ci sono anche altri dati importanti, rese note dall’assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone. Nonostante il contesto nuovo e difficile che il turismo nazionale sta vivendo, la Puglia risulta essere la prima destinazione scelta dai turisti italiani, verso la quale è orientato il 16% degli intervistati e il 21% di coloro che intendono viaggiare in Italia o non ha ancora deciso di farlo. Seguono Sicilia (16%) e Toscana (14%). Ma la nostra regione è ritenuta più sicura per il contagio da Covid anche rispetto a destinazioni del Mediterraneo quali Spagna, Croazia, Montenegro, Grecia, Albania, Turchia, Portogallo, Tunisia ed Egitto. E’ quanto emerge dall’analisi dei dati raccolti da Swg per conto di Pugliapromozione attraverso un’indagine demoscopica per comprendere i nuovi comportamenti di consumo turistico, realizzata tra il 29 giugno e il 6 luglio 2020, su un campione di 1.050 maggiorenni residenti in Italia.

Seguendo il trend nazionale, i turisti intenzionati a recarsi in Puglia propendono soprattutto per vacanze stanziali in cerca di tranquillità, natura e relax, mentre emerge meno voglia di movida e viaggi itineranti al confronto con gli anni precedenti. Le destinazioni balneari sono quindi le più gettonate, in particolare Salento e Gargano. Il 56% dice che farà in Puglia una vacanza scegliendo un luogo stabile e facendo qualche escursione da lì, mentre il 14% non si muoverà. Continua quindi la caratterizzazione “attiva” del prodotto mare pugliese, ma quest’anno ci sarà da attendersi una minore diffusione e mobilità sul territorio.

Per quanto riguarda il periodo di vacanza, agosto rimane il mese preferito, scelto dal 44% di chi ha intenzione di far vacanza in Puglia, ma un 33% indica settembre, il che fa pensare a una coda di stagione positiva con un qualche recupero per un inizio rallentato. Sarà importante che questi viaggiatori trovino quindi un’offerta a disposizione per trasformare ‘l’intenzione in fatto’. In gran parte gli intervistati prevedono una vacanza di circa una settimana o meno (57%), ma un 24% indica anche le due settimane.

La spesa media prevista dai viaggiatori è di circa 1.200 € complessivi, che vanno a coprire gruppi di due o più viaggiatori, anche se esiste una fascia di turisti individuali che prevedono di spendere tra 1.000 e 1.500 solo per sé. Preferite strutture di piccole dimensioni - B&B (19%) e piccoli hotel (16%).

Oltre agli “habitué” della Puglia e a chi ritorna nei luoghi di origine, quest’anno la regione è indicata come meta anche da una quota notevole (29%) di viaggiatori desiderosi di esplorarla per la prima volta, approfittando del fatto che non può o preferisce non andare all’estero. Questo gruppo è più desideroso di scoprire luoghi nuovi rispetto alla media che ricerca il conforto della vacanza tradizionale tranquilla.

La tendenza a scegliere la Puglia come meta delle vacanze è particolarmente accentuata nelle regioni del Sud, il che è soprattutto conseguenza della scelta di mezzi propri per il trasporto. Si nota inoltre una maggiore inclinazione verso la regione da parte degli uomini e di chi vive in centri di dimensioni medie.

In linea con la marcata ricerca di tranquillità si registra una forte richiesta di soluzioni all-inclusive e voglia di villaggi vacanze. E’ importante, per la maggior parte di chi intende prenotare, che sia previsto un rimborso totale nel caso in cui non sia possibile fruire della vacanza per motivi legati al Covid. Più che nelle altre regioni, i turisti orientati verso la Puglia mostrano di apprezzare nell’offerta alcuni servizi accessori come parcheggio, piscina e ristorante interno alla struttura. Il budget previsto per la vacanza in Puglia risulta leggermente più basso rispetto alla media nazionale.

In merito alle misure di sicurezza emerge che i turisti inclini a visitare la Puglia valutano più sicuri i luoghi e le strutture delle vacanze, in particolare le spiagge, rispetto a chi è orientato verso altre regioni. Nel complesso l’attitudine verso i servizi pugliesi e il rispetto delle regole è molto positiva: l’80% e oltre è molto o abbastanza sicuro che gestori di strutture ricettive, ristoranti, bar e spiagge rispettino le regole. Meno fiducia nei confronti dei comportamenti degli altri turisti. I report dell’analisi sono disponibili nella sezione Osservatorio del sito dell’Agenzia Pugliapromozione