Concluso il festival Piff con la premiazione di circa 20 film

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  • sab 01 Agosto 2020
Concluso il festival Piff con la premiazione di circa 20 film

La Chiave d’oro alla carriera agli attori Stefania Casini e Alessandro Haber

POLIGNANO A MARE - Svelati i premiati del festival del cinema Piff con 63 film in concorso, su 300 iscritti, e proiettati nelle tre sale del Vignola Cinemas di Polignano a mare nei sette giorni di svolgimento dell’evento. Il Festival è stato seguito anche on-line sulla piattaforma di Morfeodreams.

Tra non pochi sacrifici il Piff, che non avuto nessuna forma di contribuzione da parte di istituzioni sia di carattere regionale che di carattere locale pur presentandosi come elemento innovativo per la grande partecipazione di scuole di cinema e di autori extraeuropei e con tanti lavori di giovani autori alla prima o alla seconda opera realizzata, ha visto la partecipazione di registi e sceneggiatori da tutto il mondo. Spazi aperti alle realtà espressive del territorio regionale e grazie a questo grande lavoro il festival è diventato, a detta di produttori e distributori, registi, operatori del settore cinematografico, un importante riferimento festivaliero in Italia e non solo. Direttore artistico, Umberto Rey, che ha annunciato di essere già al lavoro per l’edizione 2021 per il mese di maggio in una location da decidere tra Monopoli, Conversano e Polignano.

Una ventina i premi consegnati. A ricevere il primo premio, la Chiave d'oro 2020 alla carriera sono stati gli attori Stefania Casini e Alessando Haber, per i cortometraggi miglior attrice protagonista è stata Claudia Lerro per  “A Kind of Blue”, seguita da Chedly Baccouche per “Chedly” e come attrice non protagonista Mariateresa Pascale per “Stop invasione!”. Miglior attori nella stessa categoria si è rivelato Alessandro Haber per “Io e Freddie”.

La Chiave d’argento 2020 per il miglior cortometraggio, secondo il giudizio della giuria popolare, ha visto un ex aequo tra “The sweet dealer” diretto da Jonid Jorgji e “Non s’invecchia mai” diretto da Adriano Castiglione. La Chiave d’oro per miglior cortometraggio, scelto dalla giuria tecnica, è andata a “Genericamente” diretto da Giulio Neglia.

Per i documentari premiati la miglior colonna sonora di “Legno vivo - Xilella oltre il batterio” diretto da Filippo Bellantoni, mentre la Chiave d’argento 2020 è stata assegnata a “Non tutto è nero” diretto da Olmo Parenti e quella d’oro a “Coming Home” diretto da Ricardo Preve.

Per i lungometraggi miglior attrice protagonista è stata giudicata Amaia Aberasturiper “Una marcia da ricordare”, miglior attore protagonista Filip Mayer per “F 20”, miglior Regia lungometraggi “Drita” diretto da Daniel Kruglikov, miglior film “Una marcia da ricordare” diretto da Victor Cabaco. Non sono mancate le menzioni speciali.