sab 18 Luglio 2020

Una parte dell’Orto botanico riapre al pubblico

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  • sab 18 Luglio 2020
Una parte dell’Orto botanico riapre al pubblico

Dopo anni di abbandono finalmente potrà essere ammirato grazie ad una passerella

BARLETTA - Un giardino, sul modello di quelli persiani, ma con l’essenza e l’identità rurale e paesaggistica del bacino Mediterraneo. Così si presenta l’Orto botanico di Barletta che, suddiviso in quattro parti e situato nel pieno centro urbano, per il momento potrà essere ammirato solo dall’alto di una passerella che ne definisce una delle direttrici, quella che lo attraversa da Est a Ovest e che corre parallela alla sottostante via dell’acqua, che torna finalmente a scorrere, evocativa ed elegante.

Da oggi l’angolo verde, completato nel 2011 e che era diventato un rudere prima ancora di essere mai stato utilizzato per lo scopo col quale era stato immaginato e progettato dall’architetto Carlo Gasparrini quasi 20 anni fa, comincia una nuova vita nel rispetto dell’originaria funzione, quella di ‘cerniera verde’ fra il centro e la periferia, al servizio dei cittadini.

Vandalizzato, abbandonato al degrado, oggetto di un’inchiesta giudiziaria per il rinvenimento di rifiuti tombati nel terreno, l’Orto botanico e l’annessa palazzina, sono stati rifunzionalizzati. I pavimenti e gli infissi sono stati cambiati, le vetrate, più volte infrante, sono state sostituite, come pure le parti in legno ammalorate e gli impianti tecnologici, vetusti e danneggiati, per alcune parti persino oggetto di furti, sono stati resi efficienti e all’avanguardia dal punto di vista energetico. Anche l’ascensore, mai entrato in funzione, è stato ripristinato.

All’Orto si accede da via Leonardo da Vinci dove è presente l’ingresso principale, attraverso una passerella si può ammirare il giardino, a cui non si potrà accedere fino a quando non sarà effettuata la bonifica, previo progetto di caratterizzazione affidato a uno studio di ingegneria di Manfredonia.
La passerella porta al terrazzo della palazzina che ospiterà al piano terra gli uffici amministrativi del Comando provinciale dei Vigili del fuoco, in attesa che il Ministero dell’Interno dia corso alla realizzazione delle sede provinciale, e a quello superiore il distaccamento provinciale della Protezione civile della Regione Puglia.

Nella stessa sede è stata allestita un’aula didattica multimediale per tenere incontri, corsi, convegni sia interni per la Protezione civile e i Vigili del fuoco, sia aperti all’esterno, consentendo la fruizione pubblica di quel luogo, che potrà anche essere visitato rispettando così la sua originaria vocazione didattico-museale.