Il Comune adotta l’app per suggerire le spiagge non affollate

Il Comune adotta l’app per suggerire le spiagge non affollate

Sono 12 i Comuni della Puglia inseriti nell'applicazione con tutte le spiagge libere di competenza

GINOSA - Per evitare le spiagge affollate a Ginosa, o meglio a Marina di Ginosa, è possibile utilizzare un’app. Se infatti per quelle private, come in tutta la Puglia, basta prenotare ad orario, per quelle pubbliche l’unica possibilità, sino ad ora, era quella di dover recarsi sul posto in orari solitamente meno affollati e sperare che non arrivassero frotte di gente oppure tornarsene indietro in caso di assembramento.

A suggerire gli orari e soprattutto la spiaggia pubblica più ‘libera’ c’è “InSpiaggia” l’app per il monitoraggio che suggerisce località, Comune di pertinenza, se c’è sabbia o scoglio, capienza, informazioni quali se è compresa area dog free, presenza parcheggi, accessibilità e tanto altro. Un’applicazione davvero molto utile in tempi di prevenzione del contagio da covid 19 ma anche per stare più tranquilli e non trovarsi in luoghi affollati. Oltre a tutto ciò, l'app offre la possibilità di: inserire le spiagge preferite; scoprire nuovi incantevoli luoghi; leggerne le caratteristiche principali; navigare e condividere la posizione con altre persone; ed essere sempre informato su eventi locali.

Il Comune di Ginosa ha deciso di entrare a far parte della piattaforma e aderire all'iniziativa grazie anche al finanziamento già aggiudicato “Spiagge Sicure - Estate 2020’’. Il contributo consentirà nella stagione estiva 2020 l’assunzione di iniziative di prevenzione e contrasto dell’illegalità e, in particolare per quest’anno, il rafforzamento delle misure di contrasto per il rischio Coronavirus.  Le risorse di “Spiagge Sicure’’ prevedono altresì l’assunzione a tempo determinato di unità di Vigili Urbani, la retribuzione di prestazioni di lavoro straordinario di detto personale, l’acquisto di mezzi e di attrezzature per i controlli e la promozione di campagne informative.

La decisione dell’Amministrazione comunale non è solo mirata ad una questione di prevenzione in tema di salute, ma anche per offrire ai residenti, ai villeggianti e ai turisti la possibilità di godere delle bellezze naturali, quali la costa marina, in maniera più rilassante. L’app inSpiaggia aiuta ad evitare le spiagge affollate in Puglia, permettendo di scegliere una località in base alle esigenze, grazie anche alla collaborazione dei Comuni convenzionati che segnaleranno lo stato dei lidi. L’app contribuisce a garantire il rispetto delle distanze sociali e ad evitare possibili chiusure di spiagge troppo popolate. L'applicazione sperimentale, in continua evoluzione, si pone non solo come uno strumento utile per questo delicato periodo, ma garantisce una migliore informazione e conoscenza del territorio. Grazie ad essa, anche l'utente potrà segnalare lo stato di affollamento delle spiagge. “InSpiaggia”, tramite un algoritmo, comunicherà agli altri che la utilizzano lo stato dei lidi. In questo modo, con il contributo di tutti, si potrà godere delle bellezze del territorio rimanendo sempre aggiornati e potendo scegliere liberamente e responsabilmente la propria meta. 

“Quest’app è un valido strumento per tutti coloro che vogliono fruire delle nostre spiagge libere - ha dichiarato il sindaco di Ginosa, Vito Parisi - un monitoraggio a portata di ‘tap’’ che fornisce delle informazioni importantissime e preventive. Stiamo pian piano riconquistando la libertà e ritornando alla normalità, ma non possiamo abbassare la guardia. Le notizie di piccoli focolai in altre regioni italiane e di alcuni contagi anche nelle nostre vicinanze ci devono far riflettere e far alzare il livello di attenzione”.

L’app, ideata da InnoPa di Acquaviva delle Fonti, è scaricabile sia per Ios che per Android. Al momento sono 12 i Comuni, di tre diverse province (Bari, Brindisi e Taranto) che hanno aderito, oltre a Ginosa, è possibile conoscere informazioni varie, insieme con l’affollamento, sulle spiagge comunali di Carovigno, Leporano, Lizzano, Maruggio, Massafra, Mola di Bari, Monopoli, Ostuni, Palagiano, Polignano a Mare e Pulsano.