Sono due le scuole pugliesi premiate per idee di ‘Macroscuola’

  • In BARI
  • lun 06 Luglio 2020
Sono due le scuole pugliesi premiate per idee di ‘Macroscuola’

Sono una di Corato e l’altra del rione Torre a mare

BARI - La migliore scuola ideale, come la vorrebbero gli studenti, è stata progettata dagli studenti di due diversi istituti comprensivi: “Tattoli-De Gasperi” di Corato e “Japigia II” di Torre a Mare-Bari. Sono queste le scuole che si sono aggiudicate il premio regionale di “Macroscuole” e ora accedono alla finale in programma il 7 luglio a Roma.

Giunto alla quarta edizione, il concorso promosso dal Gruppo Giovani Ance Puglia, ha visto impegnate le classi delle scuole secondarie di primo grado della Puglia. L’iniziativa prevede la progettazione di un edificio scolastico ‘ideale’, a cura degli stessi studenti, con l’obiettivo di dare vita a un modello di scuola che nasca direttamente dalle esigenze e dai desideri di coloro che principalmente la vivono.

Per l’edizione 2019-2020 le scuole ideali, pensate dai ragazzi, sono state ispirate anche dalle necessità di distanze di sicurezza e altro per la pandemia da coronavirus e quindi prevedono spazi esterni o sui tetti per lezioni all’aperto.

Entrambi i progetti vincitori hanno tratto spunti e insegnamenti anche dall’epidemia in corso: quella immaginata dall’istituto “Tattoli De Gasperi” è una scuola ‘panoramica’, intesa come luogo di incontro culturale e sociale per tutta la comunità; un istituto collocato nella periferia della città, con ampi spazi esterni per lezioni all’aperto e utilizzabili anche nel week end da parte di tutta la comunità. L’edificio è realizzato seguendo i principi della bioarchitettura e garantendo la sicurezza antisismica e l’isolamento termico e acustico.

L’idea alla base del progetto della scuola “Japigia II” è, invece, un complesso scolastico composto da tre edifici con una superficie curva, facciate fotovoltaiche e un orientamento ottimale per sfruttare la luce e il calore del sole. La scuola ospita una palestra e una piscina coperta e, sul tetto, giardini pensili e orti botanici con zone d’ombra per le lezioni all’aperto.

Nell’edizione 2018 dell’iniziativa - realizzata d’intesa con Ance (Associazione nazionale costruttori edili) e ‘Italia sicura’- fu una scuola pugliese, l’istituto comprensivo “Eleonora Duse” di Bari, ad ottenere il primo premio nazionale aggiudicandosi un completo e innovativo arredo per una classe.

«Con il concorso di idee ‘Macroscuola’ l’Ance – spiega Luigi De Santis, presidente del Gruppo Giovani di Ance Puglia – entra nelle scuole ed è vicina alle nuove generazioni, condividendo con loro sogni e aspettative. Questa iniziativa rappresenta, in questi giorni in cui la scuola è al centro del dibattito fra proposte e proteste sulla riapertura di settembre, un’occasione unica per dare voce alla creatività degli studenti, permettendo loro di progettare, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie, la loro scuola ideale».

Nonostante l’interruzione delle lezioni in presenza degli ultimi mesi, in Puglia hanno partecipato al concorso circa 200 studenti che hanno elaborato progetti, plastici e relazioni immaginando edifici scolastici ‘ideali’, adeguati e rispondenti alle nuove esigenze di apprendimento. Al termine della valutazione, condotta dal Gruppo Giovani Ance Puglia, la migliore progettazione è risultata quella della classe 3ªG della “Tattoli De Gasperi” di Corato (coordinata dalla docente Nicoletta Bevilacqua), mentre secondo classificato il progetto proposto dalle classi 3ªI e 3ªH della “Japigia II” di Torre a Mare (coordinati dal docente Alessandro Malerba).

Alla finale regionale, ogni regione parteciperà alla kermesse finale, nella sede Ance di Roma, con due progetti, sottoposti al giudizio di una commissione di valutazione che decreterà i migliori tre progetti a livello nazionale. La delegazione di ogni scuola, composta da tre alunni, avrà quattro minuti di tempo a disposizione per presentare alla giuria tecnica il suo progetto con il sostegno di slide, video, plastici o modellini 3D. Saranno assegnati premi ai primi tre classificati e un premio speciale ‘n-ZEB’ per la progettazione del miglior edificio a consumo quasi zero.