Ecco i vincitori della terza edizione del ‘Clab@Salento’

  • In LECCE
  • lun 29 Giugno 2020
Ecco i vincitori della terza edizione del ‘Clab@Salento’

I migliori: cerotto spray per misurare la carica batterica e dispositivo per rilevare inquinanti nell'acqua

LECCE - Un cerotto spray che può indicare eventuali infezioni batteriche, un dispositivo elettronico sensoristico per rilevare la presenza di contaminanti ambientali in campioni di acque, attività per la divulgazione scientifica e organizzazione di incontri per la partecipazione a progetti formativi per circoli scolastici e ricreativi, festival scientifici e culturali, sistemi di bioreattori per la produzione di bioidrogeno da utilizzare in celle a combustibile, una iniziativa per sostenere la competitività della destinazione Adriatico-ionica attraverso il potenziamento delle piccole e medie imprese turistiche, sono i progetti vincitori di premi e menzioni alla terza edizione del “CLab@Salento - Contamination Lab” dell’Università del Salento, “laboratorio per creare e innovare” coordinato dai docenti Giuseppe Maruccio e Giustina Secundo, tra i 22 finanziati dal Miur presso gli Atenei italiani.

La premiazione dei migliori progetti innovativi, ideati dagli studenti-“CLabber”, si è svolta on line a colpi di ‘pitch’ ovvero presentazioni brevi da parte di dieci team interdisciplinari che si sono sfidati davanti a una giuria di esperti provenienti dal mondo delle imprese, delle istituzioni e delle banche per conquistare i premi “Miglior Elevator Pitch”, “Miglior Progetto di Ricerca” e “Miglior Business plan”.

Il premio “Miglior Elevator Pitch” è stato assegnato al progetto “Cibi Spray”, elaborato da Gaia de Marzo, Annika Muesse, Marco Pagliara, Cristian Potenza, Vincenzo Tarantini e Pieragiorgia Ciullo: si tratta di un innovativo cerotto spray che protegge le ferite e cambia colore in caso di infezione batterica. Di facile produzione e applicazione, il cerotto spray è eco-compatibile e rispetta le persone e l’ambiente. Il team ideatore si è aggiudicato la somma di 2.400 euro, da spendere in servizi e acquisiti per portare avanti il progetto. Lo stesso team si è aggiudicato la finale dell’Italian CLab Contest organizzato dall’Italian CLab Network, la rete italiana dei Contamination Lab: oltre a essere tra i più votati online, “CIBI Spray” ha saputo conquistare la giuria tecnica composta dai referenti dei 22 CLab, investitori e giornalisti.

Il premio “Miglior Progetto di Ricerca” è stato assegnato al team “Cyclop”, composto da Antonio Vincenzo Radogna, Sabrina Di Masi, Riccardo Tornesello, Alessandra Dell’Anna e Vittoria Urso. L’idea è quella di mettere a punto un dispositivo elettronico sensoristico per rilevare selettivamente, e con elevata sensibilità, la presenza di contaminanti ambientali (per esempio metalli pesanti e pesticidi) in campioni di acque superficiali e sotterranee. Principali vantaggi: basso costo, dimensioni contenute, modalità di installazione semplice e immediata, possibilità di analizzare il campione direttamente sul luogo di installazione. Il team ha vinto la somma di 1.800 euro, da spendere in servizi e acquisiti per portare avanti il progetto.

Il premio “Miglior Business Plan” è stato assegnato al team “Lab4Kids” composto da Piccinno Emanuele, Andrea Margari, Marina Damato e Sofia Zoupanou. “Lab4kids” vuole proporsi come una fucina di divulgazione scientifica attraverso attività come l’organizzazione di incontri periodici in una sede attrezzata come un vero e proprio laboratorio, la distribuzione di kit didattici contenenti materiale per svolgere esperimenti in autonomia in casa o a scuola, la partecipazione a progetti formativi e l’organizzazione di eventi divulgativi per circoli scolastici e ricreativi, festival scientifici e culturali. Il team ha la somma di 1.800 euro, da spendere in servizi e acquisiti per portare avanti il progetto.
“The Qube” ha inoltre assegnato tre contributi di 500 euro ai team “Cibi spray”, “Cyclop” e “Bio-Converter” (quest’ultimo prevede la progettazione di sistemi di bioreattori per la produzione di bioidrogeno da utilizzare in celle a combustibile), da utilizzare per un percorso di finanza agevolata funzionale all’ottenimento di un primo grant.

Infine il team “TourisMapp” ha ricevuto una menzione speciale del premio “Turismo Sostenibile” nell’ambito del progetto di Ricerca Nest, coordinato dai docenti Valentina Ndou e Pasquale del Vecchio del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione UniSalento. Il progetto Nest, finanziato nell’ambito del programma Interreg-Ipa Cbc Italia-Albania-Montenegro, mira a sostenere la competitività della destinazione adriatico-ionica attraverso il potenziamento delle piccole e medie imprese turistiche, proponendo strategie e strumenti innovativi che fanno leva sulle potenzialità delle tecnologie digitali, del networking e della collaborazione transfrontaliera. “Discover your route, share your eco-tribute!” è la vision di “Tourismapp”, un’idea per la progettazione di un’app che promette di guidare le scelte degli ecoturisti offrendo tour in luoghi poco noti e incontaminati, consigliando strutture ricettive sostenibili e suggerendo corretti comportamenti nel rispetto degli equilibri sociali, economici e ambientali della meta scelta.

Sono 170 complessivamente i partecipanti delle tre edizioni del CLab@Salento, di cui 50 i selezionati quest’anno, organizzati in 10 team interdisciplinari con studenti iscritti a corsi di laurea in Ingegneria, Fisica, Biotecnologia, Scienze Biologiche, Archeologia, Psicologia, Filosofia, Lettere ed Economia.

Le attività di sviluppo delle idee imprenditoriali hanno riguardato tre ambiti disciplinari sulle quali l’Università del Salento è impegnata: smart technologies (materiali innovativi, nuovi strumenti digitali); bio economy (bio-based industries, biotecnologie); industrie culturali creative (turismo, empowerment, valorizzazione dei beni culturali). Il percorso verso l’imprenditorialità del CLab@Salento, basato su approcci e metodologie di apprendimento innovativi come business idea competition, action-based activities, design thinking e open challenge, ha consentito lo sviluppo di progetti innovativi interdisciplinari con il coinvolgimento di imprenditori, manager, banche e altri attori dell’ecosistema dell’innovazione.