Più bella la città con nuove pensiline con reperti del MarTa

Più bella la città con nuove pensiline con reperti del MarTa

Continuano le installazioni alle fermate dei bus cittadini

TARANTO - E’ davvero bella Taranto con le nuove pensiline alle fermate dei bus cittadini dove, da qualche giorno, la Kyma Mobilità-Amat sta installando nuove postazioni per chi attende i mezzi di trasporto. Oltre ad essere più confortevoli sono abbellite con pannelli che riproducono su foto alcuni dei reperti custoditi nel Museo Archeologico nazionale di Taranto (MarTa).

L’idea dell’ex assessore Rinaldo Melucci offre una bella immagine dei tesori della città, non da tutti conosciuti, nemmeno dai residenti.

In tutti i quartieri della città, le nuove pensiline alle fermate dei pullman di Kyma Mobilità – Amat, danno un tocco di riqualificazione dell’arredo urbano varato dall'Amministrazione guidata dal sindaco Rinaldo Melucci.

Un centinaio di pensiline, in grado di garantire comfort agli utenti dei pullman e un’adeguata protezione dal sole e dalle intemperie; le pensiline dispongono anche di tre cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti. Sostituiranno soprattutto quelle ormai usurate dal tempo o danneggiate irrimediabilmente da atti vandalici.

Con la fine del lockdown, purtroppo, sono ripresi gli atti vandalici contro le pensiline e le paline alle fermate e "Kyma Mobilità – Amat" è impegnata nel ripristino della loro piena funzionalità per consentire ai cittadini di usufruire del servizio di trasporto con i giusti comfort di sicurezza e protezione. Nel contempo si è deciso di offrire qualcosa di bello da vedere, da far conoscere, mostrare e soprattutto incuriosire quanti non li abbiano mai visti nel Museo MarTa.

Dal 18 giugno vengono installati i primi 30 pannelli con le immagini dei reperti custoditi all'interno del MarTa. L’iniziativa è nata a seguito di un accordo fra Comune di Taranto, “Kyma Mobilità – Amat” e MarTa, infatti, queste foto digitali saranno collocate con sostituzione semestrale e saranno corredate di didascalie che inviteranno a prendere visione diretta all'interno del museo del singolo reperto, del quale è indicata l'esatta collocazione (sala e vetrina).

«Il MArTA, dunque – le parole dell'ex assessore Augusto Ressa, che ha ideato e diretto il progetto –, fa visita all'intera città, creando un'esposizione virtuale diffusa in tutti i suoi quartieri. L'iniziativa si inserisce nel programma dell'amministrazione Melucci, teso all'accessibilità e alla conoscenza da parte di tutti i cittadini del patrimonio culturale di Taranto e del suo territorio, riaffermando con orgoglio il ruolo centrale della cultura e della storia nel processo di riconversione della città, verso il nuovo modello di sviluppo esplicitato in “Ecosistema Taranto”».