Il Policlinico ha un nuovo Centro di Nefrologia, dialisi e trapianti

  • In BARI
  • sab 27 Giugno 2020
Il Policlinico ha un nuovo Centro di Nefrologia, dialisi e trapianti
Il prof. Loreto Gesualdo, presidente della Scuola di Medicina dell'UniBa

Il nuovo padiglione ristrutturato è dotato di una sala operatoria videocollegata con le aule dell’Università

BARI - Strumentazioni hi-tech, spazi per la telemedicina e aule studio, si presenta così il nuovo Centro dialisi del Policlinico di Bari nel padiglione interamente dedicato alla Nefrologia. Il centro, all'avanguardia, è dotato pure di una sala operatoria videocollegata con le aule studio universitarie, ambulatori polispecialistici con moduli dedicati alla telemedicina e al teleconsulto per la dialisi domiciliare e un piano dedicato a laboratori di ricerca e diagnostica. Nel nuovo padiglione dell'unità operativa complessa di Nefrologia, dialisi e trapianto del Policlinico di Bari i pazienti con malattie renali troveranno un centro specialistico di eccellenza ed avranno la possibilità di essere seguiti in tutti gli stadi della malattia con tecnologie innovative.

Inaugurata il 26 giugno 2020, la nuova struttura è diretta dal presidente della Scuola di Medicina dell’Università di Bari professor Loreto Gesualdo. All’evento ha partecipato pure il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, accompagnato dal direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore e dal rettore dell'Università degli Studi di Bari, Stefano Bronzini.

Attualmente l’unità operativa di Befrologia ha in cura più di 1.600 pazienti portatori di trapianto d'organo e oltre 6.000 nefropatici ed è punto di riferimento per tutto il Mezzogiorno e per molti paesi del bacino del Mediterraneo. Un grande investimento della Regione Puglia ha permesso di realizzare un edificio di 6 piani, di circa 7.000 metri quadri complessivi, dove è possibile offrire un percorso di diagnosi e cura completo.

Al quarto piano i laboratori di ricerca per la diagnostica molecolare e istopatologica per lo studio delle malattie renali e per quelle nefrologiche rare. L’intero terzo piano è dedicato alle attività ambulatoriali, al day service, all’ecografia, alla dialisi domiciliare e al follow-up dei pazienti trapiantati e in lista d’attesa, sono presenti inoltre il Clinical Trial Center e il Centro Regionale Trapianti. Allo stesso piano è attiva la Control Room che gestisce telemonitoraggio e teleconsulto, mettendo direttamente in comunicazione gli operatori della struttura e il paziente al proprio domicilio. La degenza al secondo piano dispone di 25 posti letto, di cui 8 di terapia subintensiva.

Si tratta di un’altra opera di ristrutturazione per garantire ad utenti e personale medico locali adeguati ai bisogni che vedono così migliorate la qualità della vita, la sicurezza, l’accoglienza.

Per facilitare l’accesso ai pazienti dializzati, il settore dialisi è stato collocato al piano terra. Oltre ai pazienti uremici cronici, qui trovano risposta ai loro bisogni i pazienti con acuzie o con sepsi o che necessitano di aferesi o di trattamenti di immunoassorbimento. Gli impianti di bi-osmosi sono di ultima generazione, e il sistema di distribuzione delle soluzioni concentrate acide per monitor di dialisi consentiranno di ottenere un sensibile risparmio idrico, energetico e l'azzeramento della produzione di rifiuti speciali.

Al piano terra è collocata anche la sala operatoria in cui, oltre agli interventi per posizionamento di cateteri peritoneali, confezionamento di fistole e protesi per accessi vascolari, potranno essere trattate anche patologie vascolari dei pazienti nefropatici, grazie alla presenza di un angiografo digitale e alla collaborazione con le chirurgie vascolari ed interventistiche del Policlinico.

La presenza di diverse aule studio, collegate digitalmente con la sala operatoria e quella conferenze, concretizza finalmente il modello ideale che deve operare in una Azienda Ospedaliero-Universitaria, mettendo insieme in un unico plesso l’assistenza, la didattica e la ricerca per garantire, oltre ad un elevato standard assistenziale per i pazienti, una didattica universitaria completa per gli studenti.