Giornate Fai diventano ‘estive’ e sono dedicate ai luoghi aperti

  • In BARI
  • ven 26 Giugno 2020
Giornate Fai diventano ‘estive’ e sono dedicate ai luoghi aperti

A Lecce sarà inaugurato l’oliveto sperimentale per valutare la resistenza alla xylella

BARI - Le giornate primaverili del Fai erano ‘saltate’ a causa della pandemia, ora tornano in estate con l’apertura di oltre 200 luoghi in più di 150 località d’Italia. Sarà dedicato alla natura e ai luoghi aperti come parchi, giardini pubblici e privati, storici e monumentali, boschi, foreste che caratterizzeranno le mete del Giornate Fai per una versione inedita dal 27 al 28 giugno 2020. All’appello hanno risposto tanti ‘luoghi’ della Puglia, oltre a parchi e giardini, i borghi antichi tra cui i “Luoghi del Cuore” da votare per donare i finanziamenti per il recupero tra cui le edicole votive di Bari vecchia e Villa Peripato e i Giardini dell’Ospedale Militare a Taranto, le architetture rurali di Giovinazzo, lama Martina a Molfetta, Torre di Castiglione a Conversano, il Giardino di Pomona a Cisternino, l’area archeologica di Passo di Corvo a Foggia, e a Lecce l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate dove il Fai, in collaborazione con il Cnr (Centro Nazionale di Ricerca) e l’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (Ipsp) di Bari, ha realizzato l’oliveto sperimentale. Tutti visitabili su prenotazione, basta andare sul sito web del Fai.

Realizzato sui terreni intorno al bene monumentale, l’oliveto ha lo scopo di valutare la resistenza al batterio xylella di 12 differenti germoplasma di olivo, individuati dal Cnr sulla base della loro importante diffusione in diverse regioni italiane. A finalità statistica, per ciascuna delle 12 varietà di olivi testati sono stati piantumati dieci esemplari; lo schema di impianto scelto è di tipo irregolare, simile agli antichi uliveti presenti in prossimità dell’Abbazia.

Le piante verranno accudite dal personale del Fai residente in Abbazia e monitorate dal personale del Cnr, che divulgherà gli esiti della sperimentazione con costante aggiornamento. Il progetto è stato realizzato anche grazie al contributo dell’istituto “Francesco Calasso” di Lecce, del Vivaio Fortunato di Sammichele di Bari e del Vivaio Capitanio di Monopoli.

L’impianto di un oliveto sperimentale è stata l’occasione per indagare alcuni resti archeologici, rinvenuti nell’area a sud dell’Abbazia. In considerazione di questi rinvenimenti, tra dicembre 2019 e febbraio 2020, il Fai ha promosso e finanziato l’estensione del saggio di scavo di ulteriori 300 metri quadrati. Il lavoro è stato condotto dall’archeologo Marco Leo Imperiale, con la direzione scientifica di Daniela Tansella, funzionario archeologo della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto, coadiuvati dalla ditta Edil Ge.O.S. srl di Parabita. 

Le visite del week end a Cerrate sono in programma per sabato 27 e domenica 28 giugno, con turni di visita la mattina dalle ore 9 alle 12 e il pomeriggio dalle ore 17.30 alle 20.30. E’ obbligatoria la prenotazione on line, entro e non il 26 giugno 2020 alle ore 15, sul sito web del Fai (fino a esaurimento posti). Per partecipare alle Giornate Fai all’aperto sarà richiesto un contributo, tutti i fondi raccolti saranno destinati alle attività istituzionali della Fondazione.

A Bari le Giornate del Fai, cura della delegazione barese, si terranno in anticipo rispetto al resto del Paese, con la visita guidata alle edicole votive di Bari vecchia in programma il 26 e il 27 giugno. Sei quelle scelte dalla fondazione: Madonna con bambino tra i Santi Nicola e Antonio (bassorilievo in pietra policroma del XVII-XVIII secolo in corte Cavallerizza 13), Madonna del Rosario tra i Santi Domenico e Rosa da Lima (olio su rame del XIX-XX secolo di Vito Dentamaro in strada dietro San Vito 21), Addolorata tra San Gaetano e San Nicola (olio su rame del XIX secolo di Vito Dentamaro in corte Pavone 2), San Nicola Benedicente (rappresentazione iconografica del XIX secolo in vico del Carmine 1), Madonna Odegitria (del XIX secolo di Michele Montrone) e Madonna Addolorata (statua in gesso rivestita di panni del XX secolo).

Si partirà alle ore 16.20, il 26 giugno, da piazza Federico II di Svevia per terminare il giro alle ore 20 (ultimo ingresso alle ore 19.20): la durata della visita è di 40 minuti per gruppi di dieci persone al massimo. Il primo tour, quello del 26 giugno, si concluderà presso il complesso monumentale di Santa Chiara e San Francesco della Scarpa dove Pietro Marino illustrerà il wall drawing “Wall Surfaces - 27 Stops” di David Tremlett. Il 27 giugno, invece, la giornata Fai comincerà alle ore 10 per proseguire fino alle 13 (ultimo ingresso alle ore 12.40). Per prenotare visitare il sito del Fai e cercare Bari come meta delle Giornate del Fai 2020.