La Puglia seconda tra le regioni con comprensori paradisiaci

  • In BARI
  • gio 11 Giugno 2020
La Puglia seconda tra le regioni con comprensori paradisiaci
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Legambiente e Tci premiano dodici comuni pugliesi per l’offerta turistica green

BARI - Dodici comuni pugliesi, distribuiti su tre comprensori, sono stati premiati e riconfermati da Legambiente e Touring Club Italiano con le Cinque vele 2020 di Guida Blu, riconoscimento assegnato alle località più belle. Sono considerati ‘paradisi’ con acque marine purissime, luoghi dove trascorrere vacanze green, tra natura e acque trasparenti, con la mobilità slow insieme con cibo di qualità con eccellenze enogastronomiche e luoghi d’arte. Con i 12 comuni la Puglia è al secondo posto nella classifica nazionale dopo la Sardegna mentre è a pari merito con la Toscana.

In Puglia le 5 vele sono state assegnate al comprensorio del Parco degli ulivi che comprende Fasano, Monopoli, Carovigno, Polignano e Ostuni; quello dell’Alto Salento Ionico che comprende Nardò, Porto Cesareo, Gallipoli e Racale; l’Alto Salento Adriatico che comprende Otranto, Melendugno e Vernole. Cinque comprensori hanno avuto 4 Vele, altri quattro comprensori 3 Vele.

Il Comune di Otranto, in particolare, è stato premiato perché ha approvato di recente il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e proposto due progetti di pista ciclabile, a Nord e a Sud della città, come ricorda in un comunicato stampa il sindaco Pierpaolo Cariddi che ha accolto con entusiasmo questa riconferma: “Si premia con l’ennesimo riconoscimento la politica virtuosa di un intero territorio (amministrazione, cittadini, operatori) che continua a tutelare prima e trasformare poi in attrattori culturali e turistici le sue maggiori valenze. La nostra attenzione alla qualità del mare, al recupero dei nostri monumenti, alla fruizione rispettosa dei nostri siti naturalistici regala, anno dopo anno, contesti che migliorano la qualità della vita dei cittadini e nel contempo offrono ai nostri ospiti “nuove esperienze” che permettono loro di “vivere” il nostro territorio e non limitarsi semplicemente a visitarlo”. Presto Otranto avrà pure la prima dorsale di pista ciclabile verso Alimini, come previsto nel piano della mobilità ciclabile per cui è stato già approvato il bando esecutivo e pubblicato il bando nazionale per la seconda dorsale di pista ciclabile Otranto-Porto Badisco.

Per il comprensorio Alto Salento Jonico si tratta del secondo riconoscimento ai territori dei comuni di Nardò, Gallipoli, Porto Cesareo e Racale per l’attenzione all’ambiente e per le acque pulite, ma anche per una serie di altri parametri (in tutto sono un centinaio) che vanno dalle eccellenze enogastronomiche alla qualità delle strutture ricettive, dagli itinerari ai luoghi d’arte, dalla gestione dei rifiuti alla mobilità sostenibile. Il riconoscimento premia in particolare quanto attuato in tema di gestione sostenibile dei rifiuti, della mobilità lenta, delle politiche di efficientamento energetico e della valorizzazione delle torri costiere. Nardò, in particolare, si è distinto per aver promosso una mobilità sostenibile e superato il 70% di raccolta differenziata, valorizzando le torri costiere con interventi di manutenzione.

“È un premio al lavoro corale del territorio - commenta il sindaco di Nardò, Pippi Mellone - e agli sforzi di chi amministra e dei cittadini. Un riconoscimento che dimostra per l’ennesima volta in che meraviglioso contesto abbiamo la fortuna di vivere e che può dare rinnovato impulso al settore turistico, che come dappertutto in Italia e in Europa fa i conti in quest’estate con gli effetti della pandemia. Determinanti i recuperi delle torri costiere, il grande senso civico dei neretini che fanno registrare percentuali altissime di raccolta differenziata, la scelta strategica sulle piste ciclabili”.

La Guida Blu online propone oltre 200 viaggi all’insegna del turismo di prossimità, per la Puglia sono 8 gli itinerari suggestivi tra percorsi a piedi, in bici e a cavallo. Se le escursioni a cavallo, in sella ai cavalli murgesi, razza equina autoctona, saranno possibili nel Parco Nazionale del Gargano quelli ciclopedonali nell’Alta Murgia, sette itinerari per un totale di 65 km, permette di osservare siti rinomati come Castel del Monte, insieme ad alcune delle bellezze più nascoste del Parco come il Costone Murgiano. Nel Salento c’è invece il trekking tra le spunnulate nella Palude del Conte, sono i piccoli laghetti carsici affioranti tra i calcari in prossimità di Torre Castiglione, l’intero percorso è lungo circa 18 km e arriva a Torre Lapillo attraversando boschi, macchia mediterranea e aree dunali.

Per i percorsi avventura sui Monti Dauni, nello scenario del Parco Naturalistico Lago Pescara, ai piedi del Monte Cornacchia, sono previsti corsi di tiro con l’arco, attraversamenti di percorsi acrobatici tra le fronde e soggiorni in case di legno sugli alberi o in più tradizionali posti tenda all’interno del bosco. E poi ci sono le visite guidate lungo la via Traiana e la Piana degli ulivi secolari, dove spiccano dolmen e antichi frantoi, ideale per viandanti e amanti delle due ruote che potranno scegliere la loro meta tra una folta rosa di proposte e farsi accompagnare in visite guidate, con noleggio bici, in escursioni tra gli oliveti, degustazioni in masseria e visite nei centri abitati di Ostuni, Monopoli, Fasano, Cisternino, Carovigno e Brindisi. Tutto nel rispetto delle misure anti-Covid. Gli itinerari sono pubblicati nella guida on line Vacanze Italiane, con i vari itinerari scelti sulla base di un lavoro congiunto con tour operator e network del settore come Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Sweetmountains, Turismoacavallo e Amodo (Associazione Mobilità Dolce).