Una rete di accoglienza dei pellegrini per il turismo a Brindisi

Una rete di accoglienza dei pellegrini per il turismo a Brindisi

Chiunque può aderire, sono già stati avviate le prime idee con i vari interlocutori del settore

BRINDISI - Una rete per accogliere i pellegrini che raggiungeranno Brindisi, città pugliese crocevia di rotte, percorsi e cammini. Basti pensare alla via Appia, alla via Francigena, alla via Ellenica del Cammino Materano, al Cammino del Mare e tante altre, per capire che Brindisi per storia e geografia si trova nel punto ideale che incrocia le antiche strade e che diventa porta naturale per raggiungere l’Oriente.

Per questo il Comune di Brindisi e l’associazione Brindisi e le Antiche Strade, in sintonia con l’Amministrazione Comunale, in particolar modo con l’assessore al Turismo, Oreste Pinto, hanno dato il via alla creazione della "Rete di accoglienza dei Pellegrini", al fine di poter creare un movimento strutturato che possa offrire un ventaglio di opportunità ed ospitalità ai pellegrini. L’idea però piace pure a Confartigianato, la Cna, la rete dei B&B brindisini, Federalberghi, ristoratori e il mondo vitivinicolo locale.

Le parti intervenute ad un incontro al Comune hanno discusso su come creare il coordinamento, guidato dall’associazione "Brindisi e le Antiche Strade”, che grazie al coinvolgimento dell'Amministrazione Comunale e delle realtà del settore, punti a strutturare una "Rete di accoglienza dei Pellegrini" attraverso il turismo slow ed esperienziale, coinvolgendo ciò che ruota intorno all'enogastronomia e all'artigianato locale, allargando le proposte di accoglienza con nuove strutture ricettive ed attività da poter proporre ai "novelli pellegrini". Nel corso dell’incontro grazie, all'interlocuzione positiva, si sono lanciate idee e proposte su più fronti, così come è stato possibile condividere pareri e far presenti alcune criticità. Tutti i presenti hanno apprezzato la visione del progetto e l’idea della rete di accoglienza.

All’incontro c’erano infatti la presidente dell’associazione “Brindisi e le Antiche Strade”, Rosy Barretta ed Antonio Melcore, referente per la stessa per i Cammini ed Itinerari Culturali, l’Assessore alle attività Produttive ed al Marketing Territoriale Oreste Pinto, il  direttore della Cna Brindisi Sonia Rubini, il presidente del B&B Network Brindisi (Rete che unisce diversi proprietari di Bed and Breakfast), Giuseppe Albertini, il direttore di Confartigianato Brindisi, Rino Piscopiello, il referente della nascente realtà che riunirà i ristoratori brindisini, Cosimo Alfarano e il funzionario  del Settore Beni Monumentali del Comune di Brindisi, Antonella Grassi. Presenti anche “Il B&B Antica Masseria Cillarese” con Fulvia Belsito e “l’Hospitale del Turista” ed il “B&B Mare Nostrum” con Fabrizio Di Rienzo. Inoltre hanno dato disponibilità ad aderire i ristoratori: Fabrizio Tregua del ristorante “Al Pontile”, Ernesto Palma del ristorante “La Sciabica” ed il ristorante "Il Trullo", che sin da subito hanno sposato il progetto. Importante anche l’adesione di realtà del mondo vitivinicolo del nostro territorio come: Tenute Rubino con Luigi Rubino e Romina Leopardi e Tenute Lu Spada con Carmine Dipietrangelo, e per Federalberghi il presidente Pierangelo Argentieri.

L’associazione “Brindisi e le Antiche Strade” si è offerta anche di poter ospitare i futuri incontri presso l’ex Convento delle Scuole Pie, negli spazi assegnati in gestione, nell’ambito del programma “Riusa Brindisi” e di elaborare momenti progettuali, di proposta e di realizzazione di eventi, che in maniera coordinata con le varie realtà esaltino le eccellenze del territorio fornendo ai “Pellegrini”, ai turisti ed ai cittadini in generale ciò che di bello la nostra città può offrire. Il logo è stato già pensato e darà il benvenuto ai Pellegrini da subito, prima ancor di arrivare in città.

Chiunque volesse aderire alla “Rete di accoglienza dei Pellegrini” può comunicarlo via email scrivendo a br.antichestrade@gmail.com o contattare il referente dei cammini al numero 388.1130368.