Una mappa di operatori, associazioni e ristoratori per i turisti

Una mappa di operatori, associazioni e ristoratori per i turisti

All’iniziativa di un gruppo informale collabora pure il Comune

BRINDISI - Gli operatori turistici, le associazioni turistiche, i ristoratori e i luoghi di ricezioni che offrono il servizio di guide turistiche e/o di accoglienza dei forestieri nella città di Brindisi saranno ‘mappati’, o meglio selezionati per essere inseriti in un elenco riconosciuto dal Comune di Brindisi, al fine di garantire serietà e qualità di un servizio che servirà a far ripartire il settore turistico della città che ospitò il vate latino Virgilio negli ultimi anni della sua vita.

Sino al 22 giugno 2020, le associazioni e gli imprenditori che offrono servizi di accompagnamento, organizzazione eventi e accoglienza turistici potranno autocandidarsi all’iniziativa ideata dal gruppo informale Brio, composto da Cascione Samuele, Marangio Marta e Giulivo Nicola, in collaborazione con il Comune di Brindisi.

Il team, selezionato in occasione della prima edizione del Laboratorio di Innovazione Urbana di Palazzo Guerrieri (dove lo stesso laboratorio ha sede), intende non sprecare questa fase di stallo trasformandola in un’occasione utile a tutti e tutte per ripensare l’offerta turistica locale secondo criteri di sostenibilità ambientale, tipicità e innovazione.

La sfida è dunque rivolta a chi offre esperienze turistiche sul territorio provinciale, alle strutture ricettive e a chi è impegnato nel campo della ristorazione. Obiettivo: realizzare una mappatura di operatori turistici in linea con gli obiettivi e pronti ad offrire esperienze uniche e significative a viaggiatori e viaggiatrici che presto torneranno a vivere la nostra destinazione.

Ad essere chiamati in causa sono i soggetti già attivi sul territorio provinciale in uno dei seguenti settori:esperienze turistiche (ad esempio: escursioni, artigianato, produzioni locali, benessere, intrattenimento, sport ecc.); cibo e ristorazione (ad esempio: bar, ristoranti, masserie, street food, cantine, oleifici ecc.); ricettività (ad esempio: alberghi, bed and breakfast, camping ma anche stabilimenti balneari ecc.).

Gli operatori più rappresentativi, in grado di contribuire a scrivere un nuovo capitolo dello sviluppo dell’offerta turistica brindisina verranno selezionati in base a tre indicatori: tipicità dell’offerta (esperienze/attività connesse al territorio, alla valorizzazione del patrimonio artistico locale ecc.); sostenibilità ambiente; ed innovazione (capacità di raggiungere nuovi target, sperimentazione di nuovi modelli di business, digitalizzazione, diversificazione dell’offerta turistica, capacità di innovare pratiche culturali, inclusione sociale ecc.)

Agli operatori selezionati verranno assicurati gratuitamente: la realizzazione di una landing page promozionale completa dei contenuti testuali e multimediali necessari per ingaggiare nuovi target; e la visibilità all’interno di una mappa online disponibile poi sul sito Palazzo Guerrieri palazzoguerrieri.org nell’apposita sezione dedicata al turismo sostenibile.

I dettagli della call to action (il cui termine è fissato alle ore 12 del 22 giugno 2020) sono disponibili sul sito Palazzo Guerrieri.